Attualità
|
31/12/2012 19:11

E il Tar disse ai pozzallesi: recuperate i pesci arrugginiti

Pronto il ricorso al Cga

di Redazione

Meteo: Pozzallo 24°C Meteo per Ragusa
La fontana che non c’è più
La fontana che non c’è più

Pozzallo – Il Tar di Catania, a seguito di ricorso presentato dalla Sovrintendenza ai Beni culturali di Ragusa, ha deciso che la contestatissima fontana realizzata di fronte al mare, all’incrocio tra le vie M. Rapisardi e dell’Arno, deve essere ripristinata. E’ fatto obbligo, dunque, all’Amministrazione in carica presieduta da Luigi Ammatuna, di recuperare i quattro pesci arrugginiti depositati in un magazzino del Comune e di rimetterli prontamente al loro posto. 
Nel luglio 2012 il sindaco Luigi Ammatuna, in carica da due mesi, dispone, per motivi di sicurezza, ed anche estetici, di rimuovere il manufatto raffigurante quattro pesci stilizzati, realizzati in lamine di ferro, ridotti in condizioni di irreversibile precarietà. Al suo posto fa piazzare un albero d’ulivo. Immediata la reazione dell’ex sindaco ed allora deputato regionale Roberto Ammatuna che, contestando la decisione assunta, accusa il neo primo cittadino di avere inopportunamente rimosso un'”opera d’arte”, violando la normativa vigente in fatto di vincoli paesaggistici. 

Poi la vicenda davanti al tribunale amministrativo etneo e infine l’annuncio, da parte dell’amministrazione in carica, di fare ricorso. Al Cga.