E Gianfranco ci mette la faccia
di Michelangelo Barbagallo

Acate – Si chiama Gianfranco Cunsolo l’inventore del pomodoro multicolor, ovvero una produzione ortofrutticola particolare: un mix di pomodori tipo ciliegini/datterini multicolore (giallo, arancione, viola, rosa, marrone, striato marrone-verde, striato giallo-verde) e multiforme (allungati, a pera, ad oliva, ovali) chiamati “wild tomatoes” o “wild wonder” (selvagge meraviglie).
Come degustarli? Una ricetta: trofie alla crema di pomodorini tricolore mantecate allo olio dei monti iblei e crema di ragusano dop con accanto una confettura di pomodorini.
L’azienda iblea ha vinto, nei mesi scorsi, uno dei sette premi “Oscar Green 2012” consegnati a Palermo dalla Coldiretti Giovani Impresa, istituiti per chi si è distinto in una delle categorie innovative. A Cunsolo è andato il riconoscimento “Esportare il territorio” grazie alle tredici varietà di pomodoro di tanti colori, tutti biologici e certificati.
La passione Cunsolo l’ha ereditata dal padre che da anni produce fiori ed ortaggi. Nella cassetta che viene inviata ai mercati, è riportata anche la foto del produttore, quindi un modo innovativo di tracciabilità del prodotto visto che, una volta tanto ma l’esempio non è del tutto nuovo, c’è ancora qualcuno disposto a metterci la faccia.
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