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15/05/2008 00:22

Primo stop stagionale per la Sikla Nuoto

di Redazione

E’ arrivata nell’acqua di Nesima il primo stop stagione per la Sikla.

Un lungo periodo di imbattibilità che durava dal 16 aprile 2007, sconfitta casalinga con l’Igea, interrotto dalle ragazze di Poppi Ajosa che adesso guidano la graduatoria sorpassando proprio le delfine.

E’ stata una partita piuttosto spigolosa quella che gli appassionati hanno potuto vedere domenica. Giocata più da un punto di vista fisico che tecnico.

E dal punto di vista fisico non c’è stata proprio partita. Palmieri ha sovrastato Rendo, Alibertini aveva sempre una marcatrice a ringhiare su di lei e la Sikla ha dovuto affidarsi soprattutto ai pallonetti della Dongiovanni, risultando lenta, lentissima nelle ripartenze.

Le catanesi hanno fatto un solo boccone delle arancioblù che intimidite forse dagli spazi di Nesima e da un arbitraggio che nel calcio verrebbe definito “all’inglese”, sono state in partita solo nei due tempi centrali. Per il resto è stato un monologo della Blu Team che adesso, lassù a quota 9 punti, ha la qualificazione in pugno.

Una qualificazione invece tutta da sudare per la Sikla. Nella domenica nera infatti è arrivata anche la contemporanea vittoria della Brizz a Cosenza che consente alla banda di Zilleri l’aggancio al secondo posto in condominio con Cuscani e compagne. Sette punti a testa ma il bilancino pende decisamente dalla parte della Brizz. Alle acesi infatti basterà vincere il confronto diretto in casa il primo di giugno per accedere ai playoff, indipendentemente dagli esiti delle partite del prossimo turno. In caso di arrivo a pari punti infatti la Brizz sarebbe avanti avendo pareggiato a Modica e conseguentemente vinto a Catania.

Conti complicati da fare e da immaginare; l’unico dato certo è che la Sikla deve recuperare lo smalto delle prima due giornate e vincere le partite che restano da qua alla fine.

Purtroppo il calendario propone ancora l’ennesimo turno di stop di questa odissea chiamata serie B. Quindi palla al centro il 25 maggio in casa con Cosenza, la squadra contro cui la Sikla ha giocato forse la sua migliore partita stagionale.

L’unica nota positiva nella domenica catanese è arrivata dal dopo gara. La Blu Team infatti ha voluto ricambiare il quinto tempo del Principe D’Aragona allestendo un banchetto per le due squadre all’interno della piscina di Nesima stessa. Sono i primi esempi di come, forse, il vento della sportività stia cambiando anche nella pallanuoto.

Davvero uno spettacolo vedere due giocatrici che magari poco prima si erano prese a calci o a morsi, dividersi l’ultima arancina rimasta come le migliori delle amiche. Signori, Blu Team e Sikla hanno fatto scuola.