Lettere in redazione
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11/07/2013 02:10

Buone prassi del turismo a Modica. Un appello

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Luca Guerrieri

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Luca Guerrieri
Luca Guerrieri

Modica – Egr. Assessore alla Cultura e al Turismo,

da tempo avrei voluto scrivere alcune “note” sul Turismo nella mia Città ( preciso che da quasi due anni non lavoro a Modica ) sulla base della mia ancor breve esperienza nel settore, ma ho aspettato perché non volevo fossero interpretate secondo un fine politico.

Il fine, invece, è solo e soltanto quello di auspicare uno sviluppo definitivo del settore Turismo che porterebbe un benessere diffuso alla Città e ai Cittadini.

Si può fare qualcosa per il settore Turismo da subito: una cartina della Città, con allegati i giorni e l’orario di visita dei BB.CC., sempre disponibile per i Viaggiatori/Turisti è il minimo segno di “benvenuto”; bonificare tutte le discariche abusive rendendo la Città pulita significa rispettare i Viaggiatori; elaborare una “carta dei collegamenti” (da alcuni punti cittadini a Marina di Modica, a Cava Ispica, …..) significa dare un servizio ma nello stesso tempo allungare la permanenza media; definire e realizzare un’ efficiente “segnaletica”;  predisporre servizi igienici a pagamento in diversi punti della Città.

Sviluppare il Turismo, accennavo nella premessa, deve  essere una “mission” per una Città che si fregia del riconoscimento dell’UNESCO di Patrimonio dell’Umanità per i suoi magnifici monumenti.

Per fare ciò basterebbe solo “copiare”. In sintesi alcune personali note:

1)    Pensiamo all’abbinamento Arte/Turismo,  vincente in Sicilia, basta ricordare la Fiumara d’Arte, con l’Art Hotel Atelier, dell’Ing. Antonio Presti e il progetto artistico “Farm Cultural Park” del notaio Andrea Bartoli di Favara. A Modica da tre anni vive un’Artista che ha creato insieme ad altri suoi Colleghi una RionArte straordinaria e visionaria: “Welcome to Paradise”. Proponiamo a Marcel Cordeiro di renderla “permanente” in un progressivo “art in progress”, rendiamola visitabile tutto l’anno ai Viaggiatori di Modica.

 

2)    Creare attrazioni altamente spettacolari aiuterebbe il “decollo” turistico, immaginate un “volo dell’angelo”, come quello che unisce le due stazioni della Basilicata a Pietrapertosa e Castelmezzano.

 

 

 

3)    S’inventi un Festival del Teatro e della Musica Folk, la direzione artistica potrebbe essere ricoperta da un Attore di Modica quale Carlo Cartier e da esperte Organizzatrici di eventi. Le rappresentazioni di Siracusa permettono alla città di avere le strutture ricettive al completo per più di un mese e mezzo. NON ABBIAMO BISOGNO di grandi eventi dai costi esorbitanti e senza alcun senso: avere la Città invasa da ventimila persone per uno/due giorni a cosa serve se i posti letto superano di poco il migliaio!

 

4)    Si predispongano REGOLAMENTI ( in questo caso si possono “copiare” quelli che hanno trasformato i Sassi di Matera ) ad hoc per attrarre INVESTIMENTI, esempio: ipotesi di sgravio imposte e tasse locali (IMU e TARSU) per quanti creano un albergo diffuso ( s’intende la gestione di più unità abitative/camere – mai inferiori a sette – omogenee, con un unico centro di accoglienza con sala breakfast. L’azienda ricettiva con unica ragione sociale deve avere, inoltre, regolare licenza amministrativa rilasciata appunto sulla base del regolamento comunale ) o riqualificano appartamenti di Marina di Modica in case albergo ( s’intendono case dotate di agibilità e in regola dal punto di vista impiantistica generale che svolgano attività ricettiva ) e possano comprovare almeno 500 presenze turistiche annue come da schede di notificazione inviate in Questura e report analitico dell’imposta di soggiorno dichiarata e versata al Comune. Regolamento di concessione d’uso gratuito di alcuni immobili pubblici ( es.: ex Albergo dei Poveri, la Raccomandata, ….) per 39 anni con il vincolo di realizzare alberghi ( con i requisiti minimi della categoria tre stelle ) che svolgano attività annuale e ricorrano a forniture esclusivamente di aziende con sede legale in Modica (o in tutta la Sicilia ).

 

5)    Si abbia la volontà di rilanciare con convinzione e senza ipocrisie Marina di Modica, sia attraverso l’esempio di regolamento sopra esposto sia attraverso interventi infrastrutturali per migliorare la qualità di vita dei residenti e dei turisti: esproprio e abbattimento del mostro edilizio di Punta Religione ( a Scala dei Turchi ci sono riusciti ) per la creazione di un’area ambientale protetta o esproprio e affidamento a privati per la realizzazione di un albergo coerentemente ad una concessione rilasciata, trasformazione del parcheggio mediterraneo in una piazza pubblica (es.: la Terrazza dei Due Mari di Portopalo di CP ), predisporre servizi igienici a pagamento in diversi punti della frazione balneare.

 

 

6)    Organizzazione di Educational semestrali rivolti ad AdV/TO realmente interessati al Territorio che prevedano una fase operativa, c.d. workshop, finale, un “b2b” tra domanda e offerta,  con conseguente monitoraggio durante tutto il corso dell’anno del gradimento delle offerte turistiche integrate create e diffuse attraverso gli Operatori.

 

7)    Rilancio del progetto “Modica Città Albergo” elaborato nell’estate 2011 all’interno del “Laboratorio turistico” nell’ambito del Master “Offerta turistica integrata in Val di Noto ” organizzato dall’Università degli Studi di Catania – Facoltà di Scienze Politiche – A.A.2010/2011.

 

 

8)    Instaurazione di un permanente “Laboratorio turistico” composto esclusivamente da volontari esperti del settore Turismo. LA PROMOZIONE DELLA PROPRIA TERRA VA FATTA PER PASSIONE E NON PER TORNACONTO PERSONALE!

 

9)    infine, ma non per ordine d’importanza, il “consolidamento” di eventi seri e che coinvolgono decine di Aziende, quali “ModicAltArte”, “Fieramente in Fiera”, un “World Chocolate Festival”, ecc……

 

 

 

 

Progetti promozionali, investimenti, regolamenti per lo SVILUPPO DEL TURISMO non bastano, occorrono anche esempi concreti di costante lotta e repressione contro comportamenti che non rispettano la Legge e danneggiano gli Operatori onesti, per questo:

 

10) Trasparenza assoluta ( pubblicazione sul sito dell’Ente delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere / società di servizi turistici consorziate, delle cariche sociali e dei requisiti di assegnazione e di durata, della procedura d’iscrizione, di un rendiconto – entrate e uscite – finanziario, ecc….. ) sui criteri di gestione del consorzio misto, pubblico/privato, a cui si affideranno circa 100.000 euro annui provenienti dagli introiti dell’imposta di soggiorno.

 

11)             Istituzione di un piano annuale di controlli “a tappeto” della regolare gestione amministrativa (licenze, dichiarazioni degli arrivi, versamenti dell’imposta di soggiorno, ….) con conseguente comunicazione alla GdF e all’AE in caso di violazione, riscontrabile facilmente anche attraverso controlli incrociati possibili a seguito della presenza su internet di decine e decine di case e ville in affitto senza alcuna regolare licenza. BASTI PENSARE CHE UN’ENTRATA FINANZIARIA IN NERO DI 1.000 EURO DEGLI ABUSIVI CORRISPONDE A CIRCA 2.500 EURO DI UN OPERATORE IN REGOLA CHE PAGA TRA IMPOSTE E TASSE CIRCA  IL 60%. Bisogna rispettare gl’Imprenditori onesti, non i disonesti!!!!      

 

La ringrazio sinceramente dell’attenzione e Le auguro di riuscire a svolgere un Lavoro importante per la Città.