Attualità
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16/07/2013 10:07

Toglieremo la stella dalla tuma

Parla l’assessore Belluardo

di Adriana Occhipinti

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La stella sulla tuma
La stella sulla tuma

Modica – «Stiamo seguendo l’iter e le procedure necessarie che, a quanto pare, sono più complicate di quanto, forse, sono state valutate dall’organizzazione e dalla precedente amministrazione per provvedere al trasferimento, in sito più idoneo, dell’opera scultorea del maestro Angelo Ruta, “la Stella Cometa”, installata presso la fontana Cellini di Piazza Corrado Rizzone, in pieno centro storico, fortemente contestata dai modicani».
Queste le parole dell’assessore al Centro Storico, Giorgio Belluardo, a seguito delle pressanti richieste di cittadini comuni e dell’invito formale, all’amministrazione, di Giorgio Iabichella, coordinatore di Cittadini Liberi, a rimuovere la Stella Cometa posizionata in occasione delle festività natalizie in pieno centro storico che già all’epoca aprì un acceso dibattito che ancora oggi si alimenta.
Fu donata alla città dall’artista Angelo Ruta, e scelta dall’allora amministrazione per abbellire il centro storico nel periodo natalizio in quanto, ispirata al Castello dei Conti, portava con se un forte significato simbolico illuminandosi di sera ed emanando un segno di speranza e di ottimismo. Doveva essere “un’installazione temporanea” da rimuovere alla fine delle festività, ma così non fu, e la polemica crebbe, alimentata dalle critiche per il materiale con cui è stata realizzata l’opera (la lega in acciaio COR-TEN) che creava “l’effetto ruggine” – come molti lo hanno definito – ma anche poiché l’opera contrastava con il contesto urbano.
«In questi mesi abbiamo ricevuto oltre duecento segnalazioni – ha osservato, nei giorni scorsi, Iabichella – riguardo alla stella installata presso la fontana Cellini. L’opera, donata dal maestro Ruta alla città, non piace ai modicani. Molti cittadini, difatti, chiedono che venga rimossa, anche perché il Natale è passato da un bel pò e ritengono debba essere collocata in altri siti più adeguati, riportando la fontana Cellini al suo “vecchio” aspetto”. Pare che il costo della rimozione, che sarà ovviamente a carico del Comune di Modica, si aggiri sui duemila euro. I modicani sarebbero disposti ad autotassarsi pur di non vederla più». Potrebbe essere così ma, in verità, ci sono state complicazioni nel progetto di trasferimento che in un primo momento vedeva l’opera posizionata nella nuova rotatoria della Zona Artigianale, che dà accesso anche al Centro commerciale “La Fortezza”.
Rimane dunque ancora da definire l’idonea collocazione dell’opera.
«Da quel che sappiamo nella rotatoria della zona artigianale sono state svolte le opportune verifiche per poter procedere al trasferimento dell’opera per il quale era stato avviato l’iter – dice Belluardo – ma si sono verificate difficoltà tecniche e, nei prossimi giorni, fronteggiate le priorità, si penserà anche a questo».

 

 

La Sicilia