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26/07/2013 08:08

Ai ragusani Piccitto costa meno di Dipasquale

Il sindaco col panino

di Redazione

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Federico Piccitto
Federico Piccitto

Ragusa – Il sindaco col panino.

Le indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale costano meno alle casse comunali rispetto all’era Dipasquale.

Ciò  è dovuto al taglio del trenta per cento imposto dallo sforamento del patto di stabilità.

La giunta Piccitto, inclusa l’indennità del presidente del consiglio, costa mensilmente 17.888,09 euro. Per il secondo semestre del 2013 sono, quindi, stati stanziati 107.328,54 euro.

Solo due anni fa per le stesse indennità si pagavano 29.349,45 euro al mese.

Il sindaco, Federico Piccitto, percepirà 3.826,33 euro. Il vice sindaco, Massimo Iannucci, in aspettativa come il primo cittadino, percepirà 2.869,75 euro. Gli assessori Giuseppe Dimartino, Stefania Campo e Stefano Martorana, percepiranno 2.487,11 euro ciascuno. Claudio Conti e Flavio Brafa, che sono lavoratori dipendenti e, almeno al momento, non sono in aspettativa, va la metà di quanto prendono, invece, i colleghi che sono o liberi professionisti o in aspettativa, ossia 1.243,56 euro. Stessa cifra per Gianni Iacono, presidente del consiglio comunale, che è lavoratore dipendente.

Le  cifre sono al lordo. Il netto sarà di gran lunga inferiore, con cumuli non indifferenti, ad esempio, per i liberi professionisti.

 

Il gettone di presenza per la partecipazione alle singole sedute della civica assise e delle commissioni consiliari è sceso  a 44 euro.