Si tratta di Dario Lombardo, di Forza D’Agrò
di Redazione

È un 25enne originario della Sicilia ma residente in Germania con i genitori la vittima italiana tra i 78 morti dell’incidente ferroviario a Santiago di Compostela, in Soagna.
La coferma arriva dalla farnesina. Si chiama Dario Lombardo, di Forza d’Agrò, provincia di Messina.
Un testimone: Dario era su quel treno. Dario era sul treno che è deragliato a Santiago. Lo ha confermato una sua amica ucraina con la quale era in contatto durante il viaggio. Lo riferisce il sindaco del paese del Messinese, Fabio Di Cara, dove il giovane abitava con nonni e alcuni zii.
78 le vittime. Le vittime del disastro ferroviario sono 78 e non 80, come annunciato finora dalle autorità galiziane. Lo riferisce la polizia scientifica citata dai siti spagnoli, spiegando che resti umani che si pensava appartenessero a persone diverse sono invece della stessa. Finora sono stati identificati 72 dei 78 corpi, ha detto il commissario Antonio del Amo citato da El Mundo. Tre stranieri nel bilancio ufficiale dei morti: un algerino, un messicano e un americano.
L’allarme velocità era scattato. Il sistema di allarme per segnalare l’eccessiva velocità nella curva in cui è avvenuto l’incidente ferroviario di Santiago de Compostela avrebbe funzionato, secondo quanto emerge dai primi rilievi compiuti dai tecnici. Il sistema – visivo e acustico – ha segnalato al conducente che la velocità era superiore a quella prevista.
Francisco Josè Garzon Amo, Il macchinista del treno è ufficialmente agli arresti in ospedale. Lo ha riferito il capo della polizia galiziana. «È piantonato in ospedale dalle 20 di ieri, ma non è ancora stato interrogato», ha dichiarato Jaime Iglesias. Rischia – secondo le prime valutazioni legali – da 12 fino a 312 anni di carcere. I familiari delle vittime e i feriti potranno inoltre chiedere un risarcimento fino a 150 milioni ciascuno. Il macchinista oggi si è rifiutato di rispondere alle domande degli inquirenti. Francisco Jose Garzon, che si trova ricoverato in ospedale per le lievi ferite riportate nell’incidente è stato accusato di negligenza, dal momento che l’incidente sarebbe stato provocato da una sua imprudenza. L’uomo ha ammesso che stava guidando il treno ad una velocità di 190 chilometri all’ora in una curva dove il limite massimo è di 80 chilometri. Quando la polizia oggi ha chiesto di fare una dichiarazione, Garzon si è rifiutato.
I genitori di Dario Lombardo. I genitori di Dario Lombardo sono in Spagna da ieri. Lo confermano più fonti nel Messinese. Titolari di un ristorante di una cittadina della bassa Baviera, vicino Monaco, sono partiti dalla Germania dopo avere appreso dell’incidente. Dario Lombardo, che vive a Forza D’Agrò con nonni e zii, è uno studente di Economia all’università di Catania, ma era in Galizia in vacanza. Aveva conosciuto un gruppo di giovani nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’Unione europea a Santiago, dove si stava recando per incontrali nuovamente prima di andare in Germania dai genitori.
Sconcerto e dolore a Forza d’Agrò, il paese del messinese di cui era originario Dario Lombardo. Prima della conferma della Farnesina tutti in paese continuavano a sperare. Poi l’ufficialità della notizia ha gettato nello sconforto tutto il paese, che si è chiuso nel silenzio. «Non abbiamo voglia di parlare in questo momento», le parole più ricorrenti in questi minuti tra familiari e conoscenti della vittima.
Il sindaco. «Abbiamo avuto la conferma dalla Farnesina, Dario Lombardo è tra le vittime del deragliamento del treno a Santiago». Lo afferma all’ANSA il sindaco di Forza D’Agrò, Fabio Di Cara, rivelando che «la famiglia in Paese non è stata ancora informata». «È una notizia tragica – aggiunge – che ci sconvolge, e che non avremmo voluto ricevere. Ci organizzeremo per i funerali e il Comune proclamerà il lutto cittadino»
Il parroco. «Siamo sconvolti, tutta la nostra comunità è profondamente rattristata. Abbiamo appreso da pochissimo la notizia ufficiale della morte di Dario. Era un ragazzo davvero speciale, intelligente e sensibile. Sono qui a Forza D’Agrò dal 2011 ma ho avuto modo di conoscere Dario molto bene e fino al 19 maggio scorso aveva con me seguito il corso di preparazione alla cresima». Lo afferma all’Adnkronos don Luciano Zampetti, parroco di Forza d’Agrò. Il parroco ha inoltre aggiunto che «lungo questa giornata abbiamo pregato sperando che il nostro Dario potesse essere ancora vivo».
I funerali. Si terranno lunedì nella cattedrale di Santiago de Compostela i funerali delle 78 persone rimaste uccise nel deragliamento del treno avvenuto nella città a nord-ovest della Spagna. «È previsto che i funerali si celebreranno lunedì alle 19», ha detto un portavoce della cattedrale. Il governo regionale della Galizia aveva detto «di lavorare per organizzare i funerali solenni sottolineando che «la priorità era quella di portare assistenza ai feriti, alle famiglie e identificare le vittime».
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