Attualità
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11/10/2013 11:56

Siracusa e il Sudest si candidano a Capitale Europea della Cultura

La frontiera diventa centro

di Redazione

La foto di Emanuele Siracusa
La foto di Emanuele Siracusa

Siracusa – La frontiera diventa centro. 

Con questa idea guida Siracusa e il Sudest siciliano si candidano a diventare Capitale europea della cultura 2019. 

 

Stamani, nella sala stampa di palazzo Vermexio, a Siracusa, è stato presentato il dossier con la candidatura, che contempla la partecipazione dei comuni di Noto, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero, Canicattini Bagni, Ferla, Floridia, Sortino, Avola, Rosolini, Pachino, Ragusa, Modica, Ispica, Scicli, Comiso, Caltagirone, Piazza Armerina, Militello Val di Catania. 

 

L’immagine guida della candidatura è una bellissima di Emanuele Siracusa foto che ritrae un barcone di migranti spiaggiato in una costa del Sudest siciliano. 

 

La conferenza stampa

 

19 Comuni, due Province regionali, un Distretto turistico.

Ed ancora 14 soggetti istituzionali e privati, provenienti da realtà locali, nazionali e bulgare, che lo hanno sostenuto; oltre 50 le associazioni culturali che hanno presentato e condiviso proposte progettuali; 67 personalità di profilo nazionale e internazionale, tra giornalisti, attori, filosofi, musicisti, critici teatrali, scrittori, pittori, docenti universitari, sportivi a suo sostegno.

Sono i numeri che supportano la candidatura di “Siracusa e del Sud est” a Capitale Europea della Cultura 2019. Questa documentazione, in uno alle linee guida e ai progetti a corredo della domanda presentata il 20 settembre scorso, è stata consegnata stamani dal sindaco, Giancarlo Garozzo, e dall’assessore alle Politiche culturali, Alessio Lo Giudice, ai rappresentanti degli Enti coinvolti nel progetto.  

Per il sindaco, Giancarlo Garozzo “La candidatura di Siracusa e del Sud est a capitale europea della Cultura è anche una sfida che mira al superamento della frammentazione della proposta culturale locale, convogliando un fermento notevole per portata e qualità già presente all’interno del territorio del Sud Est Siciliano. Occorre fare sistema attorno al fulcro della cultura, e concertare quindi le politiche culturali di un territorio che condivide un patrimonio storico, artistico e naturalistico di rilevanza mondiale”.

Per l’assessore alle Politiche culturali, Alessio Lo Giudice “Il progetto vede al centro la cultura come legante territoriale ed il territorio culturale come cantiere di produzione e di innovazione. Dobbiamo sforzarci per realizzare un programma culturale di qualità eccelsa, stimolare la partecipazione dei cittadini e delle organizzazioni al fermento e alla proposta culturale, fare si che Siracusa e il Sud Est abbiano visibilità europea e mondiale”.                                              

 

122 i progetti raccolti e 21 i “progetti bandiera” selezionati per il corposo dossier che prevede investimenti complessivi, quindi anche infrastrutturali e non solo culturali, per 2 miliardi e 328 milioni che sarebbero coperti da entrate provenienti dal settore pubblico per il 99%, e la rimanente quota di 12 milioni da capitale privato.

Entro la fine di quest’anno un’apposita giuria, composta da 13 componenti, 7 dei quali nominati dall’Unione europea e 6 dall’Italia, indicherà una rosa di città che avranno superato la preselezione. Il 1 gennaio 2015 l’ufficializzazione della Capitale europea della Cultura 2019.