Attualità
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15/10/2013 11:58

Vittoria, la donna al centro

Nato in seguito alla morte di Gianna Nobile

di Giovanna Cascone

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Donne a sud
Donne a sud

Vittoria – La concretizzazione di un sogno e la possibilità di essere sempre più a fianco delle donne vittime di violenza. In questo si racchiude il senso della giornata di ieri l’associazione Donne a Sud  con l’inaugurazione dello sportello antiviolenza.

“Adesso abbiamo un luogo concreto dove poterle ricevere – dice la matrimonialista, Rossana Caudullo, fondatrice di Donne a Sud – . Anche se in questi anni abbiamo sempre cercato di tutelarle e aiutarle; Da oggi, troveranno un luogo fisso, a loro disposizione, dove troveranno nei giorni stabiliti l’assistente sociale, le psicologhe, più due avvocate. Questo costituisce già un passa avanti, un sogno che si concretizza”.

Lo sportello antiviolenza è stato inaugurato  ufficialmente e trova sede al terzo piano dello stabile di via La Marmora, al civico 176. Locali che sono stati messi a disposizione dalla cooperativa Beautiful Days. Nell’occasione la cerimonia inaugurale è stata doppia: infatti allo sportello antiviolenza si è aggiunta la inaugurazione della nuova sede di Donne a Sud. All’incontro con la stampa hanno presenziato il vice prefetto vicario Maria Rita Cocciufa, il dirigente del Commissariato di Polizia di Vittoria, Rosario Amarù, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Vittoria, Francesco Soricelli, il vicesindaco Filippo Cavallo.

“Inserita nel circuito del Coordinamento Donne Siciliane e del 1522 – precisa la presidente dell’associazione, Sabrina Mercate – la onlus Donne a Sud è un luogo in cui le donne lavorano volontariamente insieme per dare risposte concrete alle esigenze di altre donne”. Il vice prefetto vicario durante il suo intervento ha tenuto a precisare che l’evento odierno “è un sogno che si realizza per la comunità di Vittoria e dell’intera Provincia. E’ un momento importante – precisa il vice prefetto vicario Maria Rita Cocciufa – anche perché arriva all’indomani dell’approvazione della nuova legge sul femminicidio  la cui operatività si vedrà nel tempo, ma che comunque rappresenta uno strumento fondamentale nella lotta alla violenza di genere anche perché prevede finanziamenti proprio per strutture come queste e per quelle destinate all’accoglienza delle donne che spesso vanno via da casa portandosi dietro nient’altro che la voglia di ricominciare a vivere. Altrettanto fondamentale – conclude  – è l’aspetto legato alla prevenzione e alla diffusione della  cultura di genere”. Lo sportello è già attivo e offrirà consulenza legale e psicologica gratuita.  Sarà attivo il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30 e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30. Infine, sono state illustrate  le altre attività del centro tra cui i corsi di gag e pilates.