Un gesto di grande generosità
di Michele Farinaccio


Ragusa – È una storia straordinaria di integrazione e di amore quella di Giulio, un bambino rumeno di 6 anni che dopo un arresto cardiaco a causa di una patologia che lo aveva accompagnato dalla nascita, da Ragusa è stato trasportato al Policlinico “G. Martino” di Messina dove è stato ricoverato presso la terapia intensiva pediatrica. La notte scorsa i medici, d’accordo con la famiglia, hanno proceduto alle pratiche per la donazione degli organi, il cui espianto è stato concluso ieri mattina.
Il fegato di Giulio è volato fino in Spagna, mentre i reni sono andati uno all’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e l’altro al Bambino Gesù di Roma, le cornee alla banca degli occhi di Palermo.
“Un bimbo intelligente – racconta la mamma – era un appassionato di macchine, frequentava la scuola elementare, amava leggere le favole”. Adesso grazie a lui le favole potrà leggerle anche una bimba spagnola di un anno, in fin di vita, che sta per ricevere il piccolo fegato.
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