Il 19 ottobre
di Redazione


Scicli – La Giornata Nazionale AVO si pone come obiettivi principali la promozione del volontariato sanitario, la sensibilizzazione della cittadinanza ai valori della solidarietà attiva attraverso il sostegno dei volontari e il rafforzamento del senso di appartenenza.
Sabato 19.10.2013, alle ore 16:00, sarà celebrata la S. Messa presso la R.S.A. dell’Ospedale Busacca di Scicli.
Si precisa in tale occasione non ci sarà alcuna raccolta di fondi e non sarà effettuata alcuna vendita.
L’A.V.O. è un’associazione laica, libera, autonoma, che ubbidisce ai principi etici del Vangelo, aperta a tutte le persone di buona volontà. Opera senza fini di lucro, esclusivamente per fini di solidarietà, con prestazioni personali, organizzate, qualificate e gratuite degli aderenti.
Nata nel 1975 a Milano da una intuizione del Prof. Erminio Longhini, primario della Medicina d’Urgenza dell’ospedale di Sesto S. Giovanni di Milano, in breve si è diffusa in tutta Italia ed è ora presente sul territorio nazionale con 246 associazioni che fanno capo alla FEDERAVO, con circa 30.000 volontari in attività in 521 strutture di ricovero (Ospedali, RSA, Case di riposo, Hospice) con un impegno annuo pari a 3.500.000 ore di servizio completamente gratuito, organizzato e qualificato a favore dei malati soli, privi di aiuto familiare, bisognosi ed in gravi difficoltà.
Lo Statuto rende l’associazione conforme alla Legge sul Volontariato n. 266/ 91 e alla Legge Regionale n. 22/ 94 in materia di valorizzazione delle attività di volontariato.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito alla Giornata Nazionale AVO 2011 una propria medaglia di rappresentanza.
Seguendo con impegno un corso di preparazione di 10 lezioni che metta l’aspirante volontario in condizione di svolgere un servizio competente e responsabile, non prima di aver compiuto un tirocinio di almeno 100 ore presso un reparto dell’ospedale, affiancato da volontari esperti.
Il volontario A.V.O. non svolge alcuna funzione di tipo medico o infermieristico, ma con la sua presenza conforta il ricoverato facendolo sentire meno solo e “abbandonato”.
L’impegno che l’A.V.O. richiede è minimo: bastano 2 o 3 ore la settimana per svolgere un turno di solidarietà in ospedale, oltre la partecipazione ad incontri periodici.
Per le iscrizioni al corso di formazione e per informazioni rivolgersi all’Ufficio di Servizio Sociale dell’Ospedale Busacca di Scicli, tel. 0932/ 446236-446237
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