di Redazione

Viene poi valutato molto positivamente il nuovo rapporto con lo Stato centrale: ”Sin dall’inizio del 2013, l’attuale amministrazione ha adoperato un approccio più responsabile nelle relazioni con il Governo Centrale, atteso che la richiesta di supporto finanziario e manageriale del Governo è stata strettamente connessa all’impegno della Regione di aggredire le voci di spesa più sensibili del proprio bilancio”. Le prospettive del rating regionale, per S&P, sono sostanzialmente connesse a quello nazionale. Mentre per Fitch ”la stabilizzazione del quadro macroeconomico ed il conseguimento da parte della Regione di un margine operativo in crescita al 5%, strumentale al superamento dei pagamenti preferenziali per il tempestivo pagamento delle rate di mutui e prestiti, potrebbero portare ad una revisione delle prospettive a stabili”. “La Sicilia ha avviato un percorso credibile di risanamento conclude l’assessore Bianchi che non può essere interrotto e che rappresenta la precondizione essenziale per riprendere a crescere. Su questi aspetti dovrà concentrarsi il lavoro sui documenti finanziari per il 2014, in linea con il percorso avviato quest’anno che, pur in mezzo alle problematiche vicende economiche e politiche, continua a ricevere significativi riconoscimenti”.
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