Impossibile aggiornare i profili
di Redazione

“Impossibile pubblicare il post”.
“Impossibile accettare l’amicizia”.
“Impossibile aggiornare il tuo profilo”.
Panico in tutto il mondo per il default di proporzioni planetarie di cui è vittima, per quattro ore, il social network più amato: Facebook.
Facebook va giù e gli utenti di tutto il mondo si interrogano sul perché facendo partire una discussione animata e sfottò sul “concorrente” Twitter.
Il noto social network fondato da Mark Zuckerberg non ha funzionato in tutto il mondo: non consente di pubblicare post o foto. La notizia ha fatto, così, il giro del web e su Twitter è nato anche l’hashtag #facebookdown.
Ironia da parte degli utilizzatori di Facebook. La frase più postata è quella citata nel film che narra la nascita del social proprio da Zuckerberg: “Lo sai qual è la differenza tra noi e gli altri? Noi non cadiamo mai”.
Edoardo Carlesi twitta: “Facebook oggi non funziona. L’ho scoperto su Twitter”. E ancora, Emanuele Risso: “Inauguriamo la rubrica “101 cose da fare online quando c’è #facebookdown”? :)”.
“The message could not be posted to this Timeline”. Questo il messaggio che milioni di utenti italiani (ma il tilt riguarda anche gli altri Paesi del mondo) oggi pomeriggio hanno ricevuto, provando a postare qualcosa sul proprio profilo Facebook.
Problemi anche per i “mi piace” e le condivisioni.
Disagi, probabilmente di natura tecnica, che hanno indispettito la miriade di utenti del social network.
Secondo alcuni siti del settore si sarebbe tratto di una “perturbazione del servizio”, probabilmente dovuta a un intervento di manutenzione.
Dopo quattro ore il social network è tornato alla normalità. «Questa mattina, mentre venivano condotte operazioni di manutenzione, abbiamo riscontrato un problema che ha impedito alcuni utenti di postare sulla propria pagina per un breve arco di tempo», ha comunicato il portavoce del gruppo californiano riferendosi al blackout avvenuto nella mattina americana, il primo pomeriggio in Italia. «Abbiamo risolto la questione rapidamente, e siamo di nuovo funzionanti al 100% – ha aggiunto – siamo spiacenti per qualsiasi eventuale problema causato».
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