di Redazione

A livello distrettuale si osserva un particolare impatto nelle tre aree metropolitane (distretti sanitari di Catania metropolitana, Messina metropolitana e Palermo metropolitana) coerentemente alle numerose evidenze di effetti della urbanizzazione sulla patologia oncologica. Ogni anno in Sicilia vengono diagnosticati in media 21.929 casi di tumori (escluso la pelle) di cui 11.895 (54,2%) casi fra i maschi e 10.034 (45,8%) casi fra le femmine sull?intera popolazione siciliana. Tra gli uomini le sedi tumorali più frequenti sono risultate la prostata (6.845 nuovi casi pari al 16,6% di tutti i tumori), il polmone (6.573 casi, con il 15,9%), il colonretto (5.264 casi, 12,7%) e la vescica (4.868 nuovi casi pari al 11,8%). Per le donne, invece, le sedi tumorali più frequenti risultano la mammella (con 9.717 nuove diagnosi ed una percentuale del 27,8%), il colonretto (4.606 casi 13,2%), la tiroide (2.155 casi 6,2%) e il corpo dell?utero (2.022 nuovi casi pari al 5,8%). L?incidenza nelle fasce d?età più basse fino alla fascia 5054 anni, risulta più elevata per le donne a causa del tumore della mammella, mentre si ha un?inversione di tendenza a sfavore degli uomini nelle fasce di età più avanzate a causa del tumore della prostata e del polmone. I tassi di incidenza per tutti i tumori tra le regioni italiane, evidenziano una certa eterogeneità nella distribuzione i per regione e tendenzialmente più elevati al CentroNord e più bassi al Sud. La Sicilia si colloca per entrambi i sessi al di sotto delle linee di tendenza dell?Italia e del Mezzogiorno. In media il tasso di incidenza per il totale dei tumori per gli uomini (esclusi la cute non melanoma) in Sicilia è inferiore di oltre il 27% alle aree del Nord, del 16% a quelle del centro, e del 9% del resto del Sud. In Sicilia si stimano 137.971 soggetti con diagnosi di tumore in qualsiasi casi sede (escluso la pelle non melanoma) pari al 2,7% dell?intera popolazione siciliana, valore che può essere confrontato con il dato AIRTum (3,0%). Il numero è in costante aumento per svariati fattori tra cui la diffusione degli screening o di altre forme di diagnosi precoce di alcuni tumori (mammella, colonretto, cervice uterina, prostata ecc.), l?aumento della speranza di vita, che comporta pertanto un incremento della quota di soggetti in età avanzata in cui è maggiore l?incidenza di malattie oncologiche, e i costanti miglioramenti negli anni di sopravvivenza dal momento della diagnosi di tumore. La sede a maggiore frequenza di casi prevalenti per gli uomini è la prostata, seguita dalla vescica, dal colonretto e dal polmone. Nelle donne le sedi più frequenti sono risultate la mammella, il colonretto, seguito dalla tiroide e dal corpo dell?utero.
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