Attualità
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22/10/2013 14:06

Immigrati: P. La Manna, bene Letta ma aspettiamo passi concreti a Bruxelles

di Redazione

Calcio: Palermo; Corini, ci abbiamo provato ma è finita pari
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Roma, 22 ott. “Aver riconosciuto che le politiche comuni in materia di immigrazione, proprio come ha fatto Letta, sono inadeguate, aver preso coscienza che l’Italia è inadeguata rispetto alla materia dell’asilo politico e al fenomeno dell’immigrazione costituisce di per sè un punto di partenza, ma aspetto di vedere quali saranno i passi concreti che si faranno nel Consiglio europeo dei prossimi giorni”. Lo dichiara all’Adnkronos padre Giovanni La Manna, presidente del centro Astalli, la struttura dei Gesuiti per i rifugiati. Nonostante le indiscrezioni sulle prime bozze circolate, secondo le quali al summit di giovedì e venerdì in tema immigrazione non si arriverà a grandi risultati, ma ad un rinvio ad altri vertici europei a dicembre e poi a giugno 2014, padre La Manna invoca, come necessaria “una collaborazione con la Ue nello stabilire canali umanitari sicuri che sottraggano i profughi dal pericolo di morte ma soprattutto dallo sfruttamento dei trafficanti”. “Agire in questo senso afferma mostrerebbe un segno di grande civiltà all’Italia e all’Unione europea”. Il nostro Paese da parte sua però sottolinea padre La Manna “deve modificare la legge BossiFini, risolvere la questione dell’asilo politico, provvedere al sistema accoglienza”, tutti passi necessari per accrescere “credibilità e autorevolezza a livello europeo” e ‘fondamentali’ per facilitare allo stesso tempo una collaborazione con l’Europa.