Attualità
|
24/10/2013 19:27

Palermo: sindacati, su Gesip no a soluzioni tampone

di Redazione

Calcio: Palermo; Corini, ci abbiamo provato ma è finita pari
Calcio: Palermo; Corini, ci abbiamo provato ma è finita pari

Palermo, 24 ott. ”No a soluzioni spezzatino o proposte tampone buttate giù per dare il contentino nel breve periodo ai dipendenti, senza impegnarsi a trovare una soluzione strutturale con criteri condivisi ed equi per tutti i dipendenti”. A dirlo sono le segreterie Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, in merito alla vertenza Gesip, la società di servizi del Comune di Palermo in liquidazione. Davanti al piano già illustrato nelle scorse settimane dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che prevede esodo incentivato, cassa integrazione, programma di auto impiego, ridistribuzione del personale restante presso le altre partecipate del Comune di Palermo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil ribadiscono “la propria contrarietà”. Per le parti sociali si tratta di una soluzione, frutto di “un percorso unilaterale deciso dal Comune”. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno chiesto l’esame congiunto a seguito della procedura di licenziamento collettivo attivata dalla Gesip ed in quella sede non potranno che confermare la loro posizione ovvero quella di “restituire ai lavoratori della Gesip la loro dignità ed il loro posto di lavoro”, rimandando al mittente “qualsiasi soluzione spezzatino o proposte tampone buttate giù per dare il contentino nel breve periodo, senza impegnarsi nella ricerca di una soluzione strutturale con criteri condivisi ed equi per tutti i dipendenti”. Filcams Cgil , Fisascat Cisl e Uiltucs Uil “confermano il loro percorso unitario per il bene di tutti i lavoratori” e respingono “categoricamente atteggiamenti intimidatori e di violenza gratuita, atteggiamenti propri di chi, non avendo argomenti e competenza, strumentalizza la piazza per obiettivi esclusivamente personali ,che nulla hanno a che vedere con l’obiettivo più nobile del bene della collettività”.