Attualità
|
24/10/2013 22:12

Dibennardo: Comiso-Linate e Comiso-Bologna? A buon punto

Novità non prima di domenica

di Lucia Fava

Meteo: Comiso 16°C Meteo per Ragusa
Decollo vicino
Decollo vicino

Comiso – Nessun annuncio all’orizzonte nei prossimi giorni, da parte della società di gestione del Magliocco, circa un Comiso-Milano o un Comiso-Bologna. O, per lo meno, non ci saranno news per domenica prossima, così come invece richiedeva l’on. Pippo Digiacomo che aveva ventilato la possibilità di occupare la Soaco in assenza di una risposta ufficiale da parte della società di gestione. I vertici di Soaco spa, una risposta l’hanno comunque data. “La Soaco – assicurano Rosario Dibennardo ed Enzo Taverniti, rispettivamente presidente e amministratore delegato della società di gestione dell’aeroporto casmeneo – sta da tempo lavorando instancabilmente nell’interesse del territorio ibleo senza tralasciare alcuna opportunità di sviluppare lo scalo di Comiso, soprattutto, in questa fase di avvio, potenziando le tratte. Ovvio, però, che un nuovo collegamento non si rende operativo dall’oggi al domani, ma spesso servono mesi e mesi di trattative con la controparte, per ottenere le condizioni migliori e non vincolare la società con patti inadeguati e penalizzanti, difficili da ricontrattare successivamente”.

«Spiace nel profondo, quindi», hanno proseguito Dibennardo e Taverniti, «della piccola polemica innescata dalle parole del deputato regionale Giuseppe Digiacomo, di sicuro dettate dal suo amore per la nostra terra, ma che non possiamo non ritenere ingiuste nei confronti di chi sta davvero spendendo molte energie per ottenere dei risultati tangibili in tempi ragionevoli. Stiamo lavorando per portare tanti altri voli al “Magliocco”, soprattutto voli internazionali, ossia tanti altri turisti, in grado di dare una benefica scossa all’economia del territorio».

«Quanto alle specifiche tratte Comiso-Milano e Comiso-Bologna, citate dall’on. Digiacomo», hanno concluso il presidente e l’ad Soaco, «possiamo assicurare che le negoziazioni sono avviate e, oseremmo dire, anche a buon punto, ma certo non sono semplici. Pressioni e fughe di notizie, come accaduto, non aiutano il nostro lavoro e non supportano al meglio le esigenze di un territorio che innanzitutto ha bisogno di fatti concreti. Raggiungibili, ci permettiamo di evidenziare, solo con la massima serietà umana e professionale».