di Redazione

Palermo, 5 nov. Beni e disponibilita’ finanziarie per un valore di oltre 1,8 milioni di euro sono stati cofiscati dalla Guardia di Finanza di Palermo. L’ingente patrimonio, costituito da beni immobili, tra cui diversi appartamenti e terreni, tre aziende, automezzi, e’ stato sottoposto a confisca dalla Guardia di Finanza di Palermo in esecuzione di tre distinti provvedimenti, emessi dagli Uffici Misure di Prevenzione dei Tribunali di Palermo e Trapani, a carico di altrettanti soggetti, sulla base delle risultanze degli accertamenti economico?patrimoniali eseguiti dal Gruppo d?Investigazione sulla Criminalità Organizzata del Nucleo di polizia tributaria di Palermo. Il primo provvedimento è stato eseguito nei confronti di un settantaduenne di Palermo, destinatario nel 2008 di un?ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione, quale appartenente alla famiglia mafiosa di ?Tommaso Natale?, legato da rapporti di parentela con il boss Salvatore Lo Piccolo, per conto del quale è accusato di avere gestito e riscosso il ‘pizzo’ in danno di numerose attività commerciali, in taluni casi anche imponendo l?assunzione di soggetti ?vicini? alla cosca. Tenuto anche conto delle forti discordanze tra i beni posseduti dal soggetto e le sue fonti di reddito ufficiali, il Tribunale di Palermo ha disposto la confisca di 4 immobili ad uso abitativo, un locale commerciale ed un lastrico, per un valore complessivo di oltre 1,2 milioni di euro, in quanto ritenuti frutto del reimpiego delle attività criminose e dei proventi delle estorsioni.
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