In contrada Bonivini
di Redazione

Noto – Contrada Bonivini, a Noto.
Qui Planeta e alcune fra le cantine vinicole più importantid dell’Isola hanno impiantato le loro vigne creando un “terroir” unico.
“Terroir”, parola intraducibile dal francese, con cui si indica un sapore, un gusto, un paesaggio.
Bene, qui, il Comune di Noto, con una concessione del 19 settembre scorso, ha autorizzato la realizzazione di un impianto termodinamico di ingenti dimensioni.
Purtroppo si tratta di una zona bianca, e a quanto pare in conferenza di servizio il progetto si sarebbe arenato perchè manca una variante al piano regolatore.
L’impianto in questione è sperimentale, funzionerebbe anche di notte, utilizzerà degli specchi che scaldano dei liquidi all’interno di serbatoi e tramite turbine trasformano il calore in energia.
Raggiungerà l’altezza di 9 metri e avrà sicuramente un impatto visivo industriale.
Non si tratta infatti di pannelli neri a terra classici, dell’estensione di due campi da calcio come sembrava inizialmente, per altro non belli ma forse mimetizzabili, ma di veri specchi.
A Noto è dibattito sul futuro del paesaggio.
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