Sotto il sedile arnesi atti allo scasso
di Redazione


In serata nelle campagne limitrofe al fiume Irminio è stata fermata un’autovetture di marca italiana che alla vista dei militari tentava di allontanarsi alla chetichella. A bordo sei persone, tutti giovani albanesi, ufficialmente braccianti agricoli e domiciliati a Santa Croce Camerina. Il conducente, confuso, prima afferma che stavano andando a Scicli a cena da un amico, poi si contraddice e non sa che pesci prendere. Viene invitato a sottoporsi all’etilometro ma si rifiuta. Auto sequestrata e denuncia penale per lui, nonché un paio di contestazioni da codice della strada per aver portato cinque passeggeri e per aver condotto l’auto con la patente sospesa dal Prefetto di Ragusa. Gli albanesi vengono fatti scendere, sono tutti sedicenti e senza documenti d’identità. Vengono perquisiti e viene perquisita la vettura. Da sotto i sedili e dai porta oggetti esce di tutto: una grossa cesoia per tagliare il ferro, due piedi di porco, un coltello serramanico, una torcia led, sei paia di guanti, tre passamontagna e tre cappellini da baseball. I sei sicuramente non andavano né a funghi né per asparagi… Vengono portati in caserma, fotografati e identificati. Sono infine stati tutti denunciati per porto di oggetti atti ad offendere e per la violazione delle norme sul soggiorno degli stranieri, che hanno sempre l’obbligo di portare con sé il permesso di soggiorno e un documento d’identità. Saranno altresì tutti proposti per il foglio di via con divieto di ritorno dalle zone di Marina di Ragusa e da Scicli, dove i sei stavano andando sicuramente a commettere crimini.
Nel frattempo nel centro di Santa Croce, altre squadre di militari procedevano a perquisire diverse abitazioni del centro, abitate da italiani e stranieri sospettati di traffici illeciti. Le perquisizioni hanno dato esito positivo e sono stati rinvenuti e sequestrati complessivamente cinque grammi di marijuana, undici grammi di hashish e due grammi di anfetamina, il tutto ovviamente sottoposto a sequestro. Sei persone sono state segnalate al Prefetto di Ragusa per possesso di sostanze stupefacenti.
L’attività, seppure priva di arresti in flagranza di reato, ha fornito sicuramente positivi riscontri info-investigativi e, ovviamente, verrà ripetuta le prossime notti proprio al fine di combattere l’illegalità che nottetempo gira nelle strade e nelle contrade ragusane, al fine di permettere alle persone oneste di dormire sonni tranquilli.
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