di Redazione

Palermo, 12 nov. Quattrocento anni di carcere sono stati chiesti complessivamente dalla Procura di Palermo per i 32 imputati del processo denominato ‘Addiopizzo 5’ e che vede sul banco dell’accusa anche i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Il processo è il prosieguo dei dibattimenti nati dalle indagini sulle estorsioni nella zona San Lorenzo di Palermo. I pm Amelia Luise e Annamaria Piccozzi hanno chiesto 21 anni ciascuno per i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, padre e figlio, accusati di associazione mafiosa ed estorsione. Le pene richieste variano poi dai 18 anni per Pietro Cinà ai 15 anni per Domenico Ciaramitaro, ai 15 anni e mezzo per Salvatore Baucina e ai 18 anni per Francesco Paolo Di Piazza. E poi ancora pene che variano dai 15 ai 3 anni. Adesso la parola passa alla difesa. La sentenza è prevista per il 2014.
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