Contro un dipendente
di Redazione

Pozzallo – Il Tribunale Amministrativo di Catania ha rigettato il ricorso proposto da un dipendente comunale contro la nomina del Comandante della Polizia Municipale, effettuata dalla Giunta Comunale in occasione della individuazione delle posizioni organizzative alla guida dei vari settori dell’Ente. La difesa del Comune, affidata all’esperto del Sindaco Avv. Vincenzo Rizza, ha sollevato alcune questioni procedurali e difeso, nel merito, le scelte operate dall’Amministrazione Comunale nell’individuazione dei responsabili dei settori.
“Un eventuale accoglimento del ricorso – spiega l’Avv. Rizza – avrebbe rimesso in discussione una complessa architettura organizzativa nella quale il Comando della Polizia Municipale assume un ruolo molto importante”. L’annullamento della delibera, adottata in seguito all’esame dei titoli degli aspiranti alla nomina, avrebbe reso necessario un ulteriore intervento di riequilibrio che avrebbe pregiudicato il funzionamento di tutta la macchina amministrativa comunale: alcuni settori, infatti, stanno cominciando a superare la fase di rodaggio che normalmente segue all’individuazione dei responsabili; proprio questa parte del lavoro riorganizzativo sarebbe stata vanificata dal conseguente spostamento di alcune posizioni organizzative.
Con la sentenza che ha definito il giudizio, il T.A.R. di Catania ha anche condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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