Lettere in redazione
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28/06/2008 11:32

Guglielmo Pacetto: Tributo a ScicliNews

di Redazione

Ciao Peppe, ti allego una mia lettera di congedo per e da Sciclinews e ti ringrazio,pur non conoscendoti di persona, dell’enorme opportunità che mi hai concesso permettendomi di scriver qualche volta per il sito. Ti ringrazio personalmente e certo anche a nome della pallamano,ma soprattutto voglio dirti che provo grande stima per quanto avete saputo fare tu e Socrathe e come. La linea sobria ma comunque attuale e pluridirezionale che hai scelto per le informazioni e la possibilità del commento con annesso dibattito, hanno davvero reso l’idea di cosa dovrebbe essere oggi l’informazione sul web ed in generale, cioè un veicolo comprensibile ed alla portata di chiunque. Grazie davvero per questo prima ancora che per ciò che mi hai concesso personalmente e sono rattristato che tutto debba finire così.

Spero ci risentiremo presto e se potrò esserti utile in qualunque maniera,per quel poco che posso, non esitare a chiedere e sarò ben lieto di aiutarti.

 

                                                                                                                                                                                                                        Rispettosamente

                                                                                                                                                                                                                        Guglielmo Pacetto

In un lontano giorno di fine settembre del 2007 scoprii casualmente l’esistenza di un piccolo sito fonte di informazioni, aggiornate quasi in tempo reale, riguardanti il quotidiano di Scicli – dallo sport, alla cronaca,all’attualità, sino alle lettere aperte sui più svariati temi- e non solo.

Timidamente inviai una e-mail sign. Giuseppe Savà per richieder un piccolo spazio d’informazione per la pallamano, anche se certo di non aver risposta. Ed invece la risposta giunse nell’arco di due ore o poco più e senza richieder particolari informazioni,senza porre dubbi o censure di sorta, Giuseppe Savà – che tutt’ora non mi onoro di conoscer personalmente- accettò e permise anche ad uno sconosciuto di portare testimonianza di uno dei tanti spaccati della vita sciclitana. Occasionalmente,poi, mi concesse anche la pubblicazione di talune lettere aperte sui più svariati temi,sempre senza mai porre veti o domande,semmai consigli o correzioni.

Così, nel giro di pochi giorni,mi accorsi dell’enorme visibilità che sciclinews aveva già acquisito,testimoniata, per altro, dallo spropositato numero di commenti alle più svariate notizie e dall’ingresso nel parlare e sentire comune dei ragazzi di frasi come : “ma u liggisti oggi ni sciolinews…?” od ancora “sta cosa s’ha scriviri ni sciclinews”.

Molti,col passare del tempo, hanno iniziato a parlare di censura e non più di moderazione dei commenti; altri si sono espressi in termini di inclinazione politica volta ad influenzare la linea editoriale piuttosto che di libera informazione e capacità di ironia ed auto-ironia.

Nessuno però, ha riflettuto sul fatto che,il solo già poter porre questioni di questo genere e vederle apertamente pubblicate dai sign. Savà e Socrathe, è dimostrazione di quanto impegno ed onestà costoro abbiano profuso nella gestione e nella impostazione contenutistica del sito.

Moderare credo – e lo dico da uno che si è visto rifiutare la pubblicazione di diversi commenti- sia stato un peso prima che un dovere per loro,ma è servito a limitare le troppo frequenti polemiche, spesso sterili e dovute ad incomprensioni, che sono insite nella nostra natura.

Ad ogni modo,che se ne sia pensato bene o male, che chi vi abbia scritto e letto ne sia rimasto soddisfatto o meno ,innamorato o disamorato o fin anche indifferente, resta la trstezza per il vuoto che lascerà la chiusura di sciclinews perché tutti costoro ne hanno fatto un punto di riferimento, di riflessione ed esposizione del proprio pensiero.

A Peppe Savà ed a Socrathe mando un grandissimo “in bocca al lupo”,un abbraccio e il mio attestato di enorme stima (per quanto di poco conto),  per aver creato dal nulla qualcosa di tanto grande e sentito da tutta la comunità e non solo locale ed aver dato dimostrazione di cosa si sia in grado di concepire e realizzare facendo solo affidamento sulle proprie forze ed ingegno, giungendo sino a riconoscimenti al di fuori dell’immaginazione di chiunque e della portata dei più.

Grazie di tutto Sciclinews, è stato un vero piacere averti scoperto ed ora è un grande dispiacere vederti scomparire, quasi senza far rumore, uscendo dalla stessa porta di servizio da cui sei entrato in punta di piedi in un tempo che sembra ormai lontano.

                                                                                                                                   Guglielmo Pacetto