Lettere in redazione
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10/07/2008 01:33

De profundis per i comunisti…

di Redazione

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Scompaiono i comunisti da tutte le istituzioni. A Roma, a Palermo e anche a Scicli. La roccaforte rossa, l’ex Piccola Mosca, cade miseramente dopo una resistenza strenua ed epica come quella della battaglia di Stalingrado da parte dei compagni locali.

Alla fine i compagni non ce la fanno, si fermano a meno di 500 miseri voti…E dopo dieci anni di gloriosa amministrazione cittadina, suggellata con un monolite di 3 tonnellate in memoria dei caduti della resistenza partigiana collocata il 25 di aprile nella piazza Ross…ehm…Piazza Italia, i comunisti escono dalla stanza dei bottoni di Scicli.

Alla fine la spunta il nemico barbaro e barbuto, il nero comandante delle armate della destra Giovanni Venticinque, che diviene primo cittadino e porta con sé un’armata poderosa di vecchi consiglieri canuti e di giovani promesse delle milizie dello stato.

Ma è giusto che i comunisti siano spariti dalle istituzioni.

Infatti, i comunisti sono quelli che hanno governato per dieci anni in Sicilia e fatto affari con la mafia.

I comunisti hanno creato e sostenuto i carrozzoni politici degli Ato, piazzandovi i peggiori uomini trombati alle elezioni garantendogli uno stipendio senza produrre completamente nulla, se non danni.

I comunisti hanno devastato l’ambiente, promuovendo a Scicli come nel resto della Sicilia, di comune accordo con i peggio palazzinari, insediamenti abitativi abusivi e selvaggi ovunque, sulle spiagge e sulle aree protette, battendosi per non redigere un piano regolatore e lasciando tutto ai liberi appetiti dei cementificatori.

I comunisti hanno imbrattato le nostre città di manifesti elettorali, organizzandosi con squadre violente e che impedivano a chiunque di attaccare nei muri manifesti che non avessero la falce e il martello (e la faccia della compagna Venerina nel caso di Scicli).

I comunisti hanno promosso al governo nazionale odiose leggi ad personam contro la magistratura e per l’impunità dei loro capi che occupano le più alte cariche dello stato.

I comunisti hanno governato con forze politiche xenofobe e razziste, nemiche del sud e che hanno curato solo gli interessi del Nord ricco e benestante.

I comunisti hanno promosso ronde e missioni punitive contro i campi nomadi, e da ultimo hanno proposto di schedare i bambini rom con le impronte digitali, tipo ricercati internazionali.

I comunisti hanno censurato e fatto allontanare dalla televisione di stato giornalisti come Enzo Biagi, facendoli morire nella consapevolezza di essere uomini imbavagliati in uno stato che si professa democratico e repubblicano.

I comunisti hanno sempre curato gli interessi dei più ricchi e più potenti, e hanno sempre lavorato per un golpe militare per l’istaurazione in Italia di una dittatura peronista, operando segretamente in organizzazioni segrete e massoniche come la P2.

I comunisti sono stati nemici della cultura, hanno tagliato i fondi destinati ad essa in favore di opere pubbliche realizzate dagli amici degli amici.

I comunisti a Scicli si sono opposti da sempre con forza ed hanno impedito concretamente la riapertura del cinema Italia, il recupero dell’ex convento della croce e della villa Penna e dell’ex Convento dei Cappuccini, la realizzazione di un parcheggio in via Badiula, la realizzazione del parco naturalistico di Costa di carro, la realizzazione del museo etno-antropologico di Chiafura, la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici, il restauro della Chiesa Madre, delle chiese di San Giuseppe, San Bartolomeo, Santa Teresa, San Giovanni e San Michele, l’apertura di un centro pre-adolescenziale al quartiere Jungi, ecc ecc.

Inoltre, l’ex presidente della regione Sicilia, Cuffaro, è sempre stato segretamente comunista, con tanto di ciondolo falcemartello appeso sotto la camicia e tutti i danni da lui realizzati sono riconducibili agli odiosi comunisti.

Questo sono i comunisti, essere spregevoli che hanno sporcato le istituzioni dello stato con le loro clientele, il loro rampantismo e i loro sporchi affari.

Per fortuna sono scomparsi!

Adesso non gli resta che scorazzare e sgommare con le loro SUV addobbate con adesivi bolscevichi e bandiere rosse in via Francesco Mormino Penna…

Amen
 
 

Arturo Vannucci featuring U Catillu

Nella foto, quella che sino a due mesi fa era la sede dei Comunisti Italiani alla Stradanuova, e ora è diventata la sede del Patto per Scicli di Franco Susino.