Attualità
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04/02/2014 13:19

Sicilia: migliaia di regionali in piazza a Palermo, traffico in tilt

di Redazione

Palermo, 4 feb. Traffico in tilt a Palermo a causa di due diverse manfestazioni di protesta promosse dai sindacati autonomi e dai confederali. In piazza sono scesi i dipendenti regionali, che protestano contro “gli effetti nefasti” della finanziaria falcidiata nei giorni scorsi dal commissario dello Stato. Due le assemblee organizzate. A piazza Indipendenza, davanti Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione, si sono radunati gli iscritti a CobasCodir e Sadirs, le sigle maggioritarie, mentre in via Notarbartolo, davanti la sede dell’assessorato all’Economia si sono ritrovati gli iscritti di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, ‘imbavagliati’ con sciarpe nere per protestare contro la circolare ‘bavaglio’ del ragioniere generale della Regione, che ‘invitava’ i dipendenti regionali a non parlare con i giornalisti. Le parti sociali contestano la legge di stabilità, definita un “pasticcio” e temono per il futuro occupazionale di oltre 20mila dipendenti di enti collegati. Per scongiurare la protesta, che ha portato in piazza nel capoluogo siciliano migliaia di persone, ieri sera il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, aveva incontrato CobasCodir e Sadirs. Durante il vertice il governatore aveva manifestato una “convergenza” su alcune questioni poste, in particolare, sull’apertura della nuova stagione contrattuale di categoria (giuridica), condividendo anche le richieste inerenti la razionalizzazione e l’organizzazione del lavoro, tra cui il riconoscimento delle professionalità, la rivisitazione delle qualifiche, per le quali Crocetta ha annunciato l’apertura di una fase di confronto con le organizzazioni sindacali. Anche sul temporaneo accantonamento delle somme relative al Famp, il presidente ha comunicato la disponibilità di tali somme, verificate le condizioni tecnicocontabili, in tempi brevi, e ha accolto la richiesta di rivisitare l’intero istituto contrattuale, annunciando un’apposita direttiva da inviare all’Aran Sicilia.