Lettere in redazione
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04/08/2008 14:54

Ridurre i rifiuti? Si può grazie al compostaggio

di Redazione

 
Oltre a differenziare plastica, carta, vetro e lattine e’ possibile ridurre in modo significativo la quantità di rifiuti solidi urbani che devono essere trasportati e smaltiti grazie al compostaggio domestico.
Era già stata pubblicata la notizia dei buoni risultati ottenuti con l’esperimento fatto da Legambiente a Donnalucata. http://www.sciclinews.com/news/Raccolta-differenziata.-Legambiente-e-il-caso-Donnalucata/0000005325

Il compostaggio domestico è una procedura utilizzata per gestire in proprio la frazione organica dei rifiuti solidi urbani.

Per praticarlo è sufficiente disporre di un lembo di giardino, preferibilmente soleggiato, in cui accumulare gli scarti alimentari della cucina e quelli dell’orto/giardino.

In alcuni casi viene utilizzato la compostiera o composter, un contenitore atto a favorire l’ossigenazione e a conservare il calore durante l’inverno.

È possibile effettuare il compostaggio anche senza composter, in un cumulo o in una buca, ma i risultati saranno più lenti e di minore qualità.

Il processo di decomposizione è favorito dall’ossigenazione, quindi un periodico rivoltamento del materiale ne mantiene un sufficiente livello di porosità.

Ecco i rifiuti da compostare:
resti di frutta e ortaggi
resti di cibi (al centro del composto)
fiori secchi
filtri di tè e caffè
resti di lana, penne, capelli
erbacce
erba (seccata)
fogliame
materiali legnosi sminuzzati

In piccole quantità si possono aggiungere anche:
cenere di legna (max. 2-3 kg per metro cubo)
carta non stampata e cartone
escrementi di piccoli animali (galline, conigli, etc.)

Non si devono invece aggiungere al composto:
plastica – gomma – materiali sintetici
vetro e ceramica, metalli
riviste patinate
fuliggine, cenere di carbone
sacchetti dell’aspirapolvere
ossa

Gli scarti di cucina possono essere raccolti nelle buste di mais (Mater-Bi).

Il materiale ottenuto in 3/4 mesi di compostaggio (più tempo in inverno, meno in estate) può essere usato come fertilizzante per l’orto o

il giardino, infatti il terriccio reperibile in commercio è prodotto con un compostaggio industriale, con rivoltamento meccanico, ma i procedimenti ed i risultati sono equivalenti.

 In numerosi comuni italiani il compostaggio viene pertanto incentivato attraverso uno sconto sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ai cittadini che lo praticano;

alcuni comuni forniscono anche il composter o ne rimborsano l’acquisto.

Ad esempio a Parma l’amministrazione premia con una riduzione del 20% della tariffa chi effettua il compostaggio domestico.
http://parma.repubblica.it/dettaglio/Compostaggio-20-di-sconto/1486120?edizione=EdRegionale

Pensate che questa sia un’impresa impossibile?

 
P.S.
Su internet si trova molto materiale a riguardo, io sono in possesso di diversi manuali in pdf sulle tecniche di compostaggio.
Chiunque voglia approfondire l’argomento può contattarmi al seguente indirizzo :
[email protected]
Fonti:Repubblica, Wikipedia