di Redazione

Palermo, 2 ago. Saranno accolti tutti dalla Caritas nei locali della chiesa di San Giovanni Maria Vianney del Santo Curato d’Ars, nel quartiere Falsomiele, i migranti giunti oggi a Palermo, a bordo di un mercantile. Si tratta in prevalenza di famiglie di origine siriana, con la presenza di qualche pachistano, palestinese e libanese. “In vista di questa nuova accoglienza spiega la responsabile dell’immigrazione del centri della Caritas, Nadia Sabatino ieri sono stati trasferiti in aereo per altre destinazioni sia le 64 persone dello sbarco di due giorni fa e pure i 30 migranti arrivati lo scorso 20 luglio”. Trasferite anche le 13 donne che si trovavano al centro San Carlo, dove adesso sono rimasti in 50. “Nel caso delle famiglie siriane di oggi aggiunge Sabatino sappiamo che, in genere si tratta di persone che hanno le idee chiare su cosa fare e, per loro la Sicilia è solo un luogo temporaneo di transito”. “Siamo sempre pronti ad accogliere in maniera gioiosa e pienamente operativa questi altri nostri fratelli più deboli aggiunge il direttore della Caritas, padre Sergio Mattaliano. Domani in chiesa sarà per noi una festa potere esprimere tutto il nostro calore a queste famiglie che vengono da luoghi martoriati da guerre e carestie. Per quei pochi giorni che staranno da noi desideriamo che abbiamo un buon ricordo di questa esperienza a casa nostra. Un aspetto che va sottolineato aggiunge è come i migranti rimasti nei nostri centri, in particolare al Santo Curato d’Ars, abbiano la voglia di mettersi a disposizione attivamente per i nuovi arrivati. Qualcuno di loro si era persino proposto di venirci a dare una mano al porto durante lo sbarco”. (segue)
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