Cultura
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08/11/2008 17:38

Stagione teatrale a Modica all’insegna dell’austerità

di Redazione

Una stagione ricca sebbene in un clima d’austerity.

“Abbiamo chiamato gli amici, chiesto sconti, contattato colleghi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta”.

La sfida di Andrea Tidona e Giorgio Pace, attore affermato in campo nazionale ed internazionale il primo, direttore amministrativo del teatro Massimo di Palermo il secondo, con in comune la “modicanità”, è oramai lanciata. Sono loro i “direttori d’orchestra” al teatro Garibaldi. Sono loro che, contattati dal Sindaco Antonello Buscema, hanno dato la disponibilità per una consulenza culturale ed artistica. Sono loro che hanno allestito la stagione teatrale del Garibaldi, presentata ieri mattina in conferenza stampa.

Si inizia il 3 gennaio con la musica ed il 13 con la prosa. “Abbiamo pensato – ha detto Andrea Tidona – ad un cartellone che possa essere fruito da tutti. Ecco perché gli otto spettacoli avranno, ciascuno, una replica”. La stagione di prosa si suddivide in due tronconi: “la prima – ha spiegato Tidona – è quella del teatro tradizionale.

Si porteranno in scena testi di natura anglosassone come “La Trappola”, “Honour”, “Un mondo perfetto” e “Love Letters”. La seconda è quella del teatro di narrazione, fatto di parole e musica e su argomenti attuali, su cui interrogarsi. E’ il caso de “La notte delle Lucciole” di Marco Baliani, ma anche “9 Maggio 1978” sul rapimento Moro e l’uccisione di Impastato, a firma di Paolo Briguglia, ma anche “Il Mondo deve sapere” di Murgia e “Malalunanuova” di Vincenzo Pirrotta”. E’ una stagione che, sebbene pensata su di un budget ristretto, non lesina firme prestigiose, artisti validi e regie pregevoli”. Giorgio Pace ha invece presentato la stagione musicale. “Abbiamo variegato l’offerta, in attesa di nuovi spazi che ci consentano di diversificare le location – ha detto il direttore amministrativo del Massimo di Palermo -. Abbiamo miscelato la lirica, all’opera, al jazz. Credo che il pubblico potrà senza dubbio essere soddisfatto”.

Buone notizie anche per gli abbonamenti. “Il prezzo sarà abbassato – ha detto il Sindaco, Antonello Buscema, con a fianco il Vice, Enzo Scarso -. Una riduzione dei costi che va letta nell’ottica dell’apertura delle porte del teatro Garibaldi a tutti, dai più piccoli alle famiglie senza tralasciare i giovani. Sappiamo quanto importante sia la cultura e, nonostante le difficoltà economiche, non possiamo di certo penalizzare questo ambito fondamentale dell’essere città”.

“Gli abbonamenti – ha detto l’addetto stampa del Comune, Marco Sammito – saranno in vendita a partire dal 2 dicembre”. 

Giorgio Caruso