Attualità
|
14/11/2008 14:22

L’ex sindaco Meno Ruta presidente della Modica Multiservizi

di Redazione

La Modica Multiservizi avvia una nuova epoca. La società, un tempo a capitale misto pubblico-privato ed oggi interamente sulle spalle del Comune, ha da giovedì sera un amministratore unico. Si tratta di Carmelo Ruta, sindaco per 10 anni della città e che aveva già lanciato, durante la sua sindacatura, l’idea di una società in house. L’Amministrazione lo ha scelto, non solo per una riduzione dei costi che passeranno dai 72mila euro annui per un intero cda ai 29mila per Ruta, ma anche perché garante degli obiettivi politici, competente ed autorevole. “Il clima attorno alla Multiservizi – ha detto il Sindaco Buscema – richiedeva una scelta autorevole. C’eravamo imposti tempi brevi, ma abbiamo preferito evitare qualunque problema ed arrivare a questo passaggio di consegne senza bracci di ferro. La scelta dell’amministratore unico per gestire le due società ex miste (l’altra, la Rete Servizi vedrà la nomina dell’amministratore unico nel corso dell’assemblea in programma giorno 21 novembre), segna non soltanto una riduzione delle spese, ma anche – ha detto ancora il primo cittadino – la nostra rinuncia a posti di sottogoverno utili a rispondere a criteri di spartizione per logiche politiche che non ci appartengono. E’ un segnale forte in direzione dell’austerità predicata ed attuata”.

Compito di Carmelo Ruta sarà adesso innanzitutto il risanamento finanziario di una società che ha un debito con il Comune di circa 6 milioni di euro, un attivo di circa 700mila euro, ma che ha contratti definiti onerosi e che, nell’immaginario collettivo, non rappresenta l’eccellente in termini di organizzazione. “Ho mie idee per gestire questa società. Deve innanzitutto essere riorganizzata – ha detto il neo amministratore unico – affinché davvero diventi il braccio operativo del Comune. Dobbiamo ridurre i costi ed anche gli utili, in quanto altro non sono che spese per il Comune. Dovrà essere una società attiva, più operativa e meno “pesante” a livello finanziario sulle casse comunali. Su questo piano proporremo subito una transazione e dal 1 gennaio nuovi contratti meno onerosi per palazzo San Domenico”.

Ed organizzazione dell’intero comparto della manutenzione è anche l’obiettivo dichiarato dall’assessore al ramo Elio Scifo, il quale ha illustrato un piano che prevede l’unificazione logistica e gestionale del settore. “E’ necessario una unificazione del comparto – ha detto Scifo – un unico responsabile ed anche una unica sede, mentre per la Multiservizi pensiamo alla costruzione ex novo di un nuovo capannone per evitare i costi degli affitti”.

Giorgio Caruso