di Redazione
I ragazzi di Peppe Giuca superano i coetanei della New Junior.
CAFFE’ MOAK SCICLI – NEW JUNIOR 5 – 1 (p.t. 2 – 0)
CAFFE’ MOAK SCICLI: Pelligra, Savà, Tasca, Carrubba, Piccione, Giavatto, Belluardo, Virdieri, Cannata, Asta (all. Giuca).
Prosegue il cammino travolgente degli juniores del Pro Scicli che travolgono la mal capitata avversaria del New Junior. Seconda vittoria consecutiva, dunque, questa volta fra le mura amiche del “vecchio” polivalente di Jungi. La partita praticamente non ha avuto storia con i ragazzi che hanno chiuso il conto già nel primo tempo, con due goal di vantaggio.
Partono subito forte i rosanero che chiudono nella propria metà campo i propri avversari, che comunque hanno provato a reagire impensierendo in qualche occasione la squadra locale. Diverse le azioni, con al 5° in particolare un bello spunto di Virdieri che viene parato in angolo dal portiere ospite. Al 10° la New Junior reagisce e impensierisce Pelligra con un forte tiro. Ma al 13° il tambureggiante assedio dei locali giunge a naturale conclusione con Savà che mette dentro dopo un pregevole assist di Virdieri, sicuramente tra i migliori in campo. Savà si ripete ancora al 19° che sigilla il 2-0 e la propria doppietta personale grazie ad un bel tiro a conclusione di un veloce “dai e vai” con il compagno Cannata.
Ancora Cannata al 28° si vede deviato in angolo un proprio tiro. Al 30° una delle poche occasioni per la New Junior che toglie Pelligra dal torpore dovuto alla non operosità e lo costringe ad un bell’intervento su un tiro da fuori avversario.
Dopo il riposo, gli ospiti accendono un fuoco di paglia, realizzando il goal del 2-1 su tiro da fuori area e mettendo cattivi pensieri ai ragazzi rosanero. Ma qui si vedono le grandi squadre e i ragazzi di mister Giuca reagiscono alla grande e in pochi minuti riportano il punteggio su basi più sicure: al 10° Virdieri tira un forte diagonale nell’angolo destro del portiere avversario (3-1) e Savà sancisce al 18° la tripletta personale (MVP per lui) con analogo tiro, questa volta nell’angolino sinistro.
Il resto è accademia, con Virdieri e Cannata che sfiorano il goal e Carrubba che sancisce in contropiede la quinta rete, evitando il portiere e depositando la sfera in rete. E’ il 27° e a nulla vale l’ultimo sforzo dei coetanei avversari: la partita termina senza ulteriori scossoni.
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