di Redazione

Nel corso della notte i militari della Stazione Carabinieri di Ispica (RG), nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, mirato a stroncare i furti nelle abitazioni e nelle campagne nelle zone rivierasche di Marina di Marza e S. Maria del Focallo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato RUNZA Giuseppe 24enne residente a Pachino e il fratello RUNZA Giancarlo 22enne, anch’esso di Pachino, sorpresi mentre si allontanavano dalla C.da Passi vie delle Palme, dopo aver svaligiato due villette. I due si erano introdotti nelle due villette previa forzatura di alcuni infissi e dopo aver messo ogni cosa a soqquadro avevano asportato vari oggetti casalinghi e attrezzi da lavoro. I due ladri, alla vista dei militari, tentavano di dileguarsi per fare perdere le loro tracce. Inseguiti fino alla vicina C.da Porto Ulisse, venivano bloccati e trovati in possesso della refurtiva asportata nei suddetti immobili.
Le due villette “visitate” da tali ladri, risultavano appartenere a due cittadini Pozzallesi, ai quali i militari restituivano nella nottata stessa il maltolto. Nelle fasi successive tale operazione i due malviventi venivano trovati in possesso anche di alcuni coltelli e di numerosi arnesi atti allo scasso e pertanto venivano segnalati anche per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di arnesi atto allo scasso. Infine il RUNZA Giuseppe, che si trovava alla guida dell’auto, veniva segnalato anche per guida senza patente in quanto mai conseguita. Sia l’auto che i coltelli e gli arnesi venivano sequestrati. Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Modica Alta. Il servizio rientra nel piano di intensificazione dei servizi volto a prevenire i delitti contro il patrimonio disposto in ambito provinciale dal Ten. Col. Nicodemo Macrì, al fine di assicurare serenità e tranquillità alla popolazione.
Le due villette “visitate” da tali ladri, risultavano appartenere a due cittadini Pozzallesi, ai quali i militari restituivano nella nottata stessa il maltolto. Nelle fasi successive tale operazione i due malviventi venivano trovati in possesso anche di alcuni coltelli e di numerosi arnesi atti allo scasso e pertanto venivano segnalati anche per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di arnesi atto allo scasso. Infine il RUNZA Giuseppe, che si trovava alla guida dell’auto, veniva segnalato anche per guida senza patente in quanto mai conseguita. Sia l’auto che i coltelli e gli arnesi venivano sequestrati. Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Modica Alta. Il servizio rientra nel piano di intensificazione dei servizi volto a prevenire i delitti contro il patrimonio disposto in ambito provinciale dal Ten. Col. Nicodemo Macrì, al fine di assicurare serenità e tranquillità alla popolazione.
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