di Redazione


Il Comune di Scicli rende noti i crediti vantati nei confronti dei Comuni conferitori nella discarica di San Biagio, dal periodo compreso tra il 2000 e il 2007.
La sorte capitale di cui Scicli è creditore nei confronti di Modica sino al 31 dicembre 2007 è di 6 milioni 405 mila euro. Gli interessi moratori sono un milione 124 mila euro, mentre gli interessi legali (stavolta alla data del 31 dicembre 2006) ammontano a 379 mila euro.
Nei confronti di Ispica il credito si articola in una sorte capitale di 2 milioni 251 mila euro e interessi moratori (entrambi al 31 dicembre 2007) di 885 mila euro.
Nei confronti di Pozzallo Scicli vanta un credito la cui sorte capitale è di 2 milioni241 mila euro, e i cui interessi moratori sono di 426 mila euro.
“Il presidente del Tribunale di Modica ha dichiarato esecutivo il decreto ingiuntivo di 6 milioni 772 mila euro nei confronti di Modica il 22 febbraio del 2006 –scrive in una nota il ragioniere generale del Comune, Giuseppe Carestia, insieme all’avvocato Dora Alfano-. L’avvocato Cesare Borrometi, del Foro di Ragusa, legale del Comune di Scicli, ha prima notificato prima l’atto di precetto e poi il pignoramento. Palazzo San Domenico si è opposto il 16 ottobre del 2008 a quest’ultima azione.
Nei confronti di Ispica l’avvocato Borrometi ha depositato il ricorso per il decreto ingiuntivo rigettato dal Tribunale di Modica. Stessa cosa per il decreto ingiuntivo contro Pozzallo. Il 15 maggio Pozzallo si è opposto al decreto e il 14 novembre il Comune di Scicli ha presentato ricorso. L’esito di quest’ultima vicenda si conoscerà il 27 febbraio”.
Ma quali sono i periodi di conferimento nella discarica di Scicli che hanno determinato un debito così elevato in capo ai tre comuni del comprensorio di Modica?
“Modica ha conferito nella discarica sciclitana di San Biagio dal 17 novembre 2000 al 30 aprile 2008 –scrive il ragioniere Carestia-. Pozzallo dal 30 aprile del 2000 al 30 aprile del 2008. Il comune di Ispica dal 1 luglio 2001 al 30 aprile 2008”. Il primo maggio 2008 San Biagio, nata per servire il sub comprensorio Scicli-Pozzallo e trasformata in discarica comprensoriale nel novembre 2002, è stata chiusa. A Scicli si spera per sempre. Anche se L’Ato Ambiente vorrebbe riaprirla.
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