Attualità
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09/12/2008 10:26

Casette cantoniere, una proposta del consigliere provinciale Galizia

di Redazione

In relazione a quanto dibattuto per ciò che concerne il patrimonio immobiliare della Provincia Regionale di Ragusa, siamo stati tutti concordi nel ritenere che debba essere al più presto utilizzato e valorizzato nel miglior modo possibile, e per scopi utili a tutta la collettività.

Recentemente è stato discusso in Consiglio il caso del Casale Tumino, di proprietà di codesto Ente, che versa in stato di semi abbandono e per il quale ancora si cerca una progettualità di utilizzo funzionale.

Inoltre la Provincia possiede 39 Casette Cantoniere ricadenti nel suo territorio, alcune delle quali probabilmente inutilizzabili, mentre per le rimanenti, si sta studiando il modo migliore per utilizzarle.

Poiché queste notizie sono state ampiamente diffuse a mezzo stampa, grazie anche alle sollecitazioni rivolte al Presidente della Provincia, per trovare al più presto la destinazione migliore, sono stato contattato dal dr. Mario Rizza il quale, venuto a conoscenza di questa situazione, mi ha sottoposto un progetto che, in un colpo solo,prevede l’utilizzo innovativo e funzionale sia del Casale Tumino che delle Casette cantoniere.

In occasione di un incontro da me sollecitato, il dr. Rizza mi ha illustrato il progetto, che ritengo sia una opportunità per il nostro Ente, poiché consente l’utilizzo di vestigia del passato, proiettandole in un futuro prossimo venturo, ma molto prossimo!

In pratica si tratta di creare una rete di connessione via Hyperlan e/o WiMax tra tutte le Casette Cantoniere, o meglio fra quelle che sono in condizioni migliori ( circa 30 ), dotandole ognuna di una piccola antenna che permette la ritrasmissione di un segnale alle altre, e tutte insieme trasmettere ad un Centro Operativo allocato nel Casale Tumino.

Questa operazione permetterebbe di creare una fitta rete di comunicazione, quasi una ragnatela che copre tutta la nostra Provincia, eliminando quelle sacche ancora presenti di territori che soffrono di Digital Divide, cioè praticamente sono al di fuori da ogni possibile contatto con le moderne tecnologie, perché i costi per i vari operatori risultano troppo onerosi. Inoltre queste casette funzionerebbero da stazioni di rimbalzo dei segnali provenienti da ognuno dei Comuni della Provincia, segnali che potranno portare in tempo reale tutte le informazioni inerenti tutti i Comuni in ambito turistico e culturale, nonché, volendo, anche amministrativo, sanitario, di pubblica utilità, di pubblica sicurezza, etc.
 
 
 

Infatti attraverso questa rete è possibile fare viaggiare una notevole quantità di informazioni, come le date e gli orari di sagre e manifestazioni che si tengono nei vari Comuni, con relativi programmi dettagliati, la disponibilità di posti letto nelle strutture ricettive di tutto il territorio, informazioni su ristoranti, B&B, disponibilità ospedaliere, servizi di telemedicina, servizi di protezione civile, etc.

Si tratta di creare una vera e propria autostrada digitale che, per dare una dimensione di capacità, permetterebbe di espandere l’attuale offerta simile ad una superstrada, portandola ad essere come una autostrada a dieci corsie per senso di marcia!

In tal modo il Centro Operativo presso il Casale Tumino avrebbe sempre una situazione aggiornata di quello che avviene in tutti i Comuni del territorio, permettendogli così di funzionare come unica porta informativa del territorio della Provincia di Ragusa, in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta, da un punto di vista di offerte turistica e culturale proveniente da chiunque voglia visitare il nostro territorio.

Pensando inoltre alla imminente apertura dell’Aeroporto di Comiso, è intuitivo come tutto ciò possa rendere la nostra Provincia la porta di ingresso privilegiata non solo per tutto il Val di Noto, ma anche per il bacino del Mediterraneo!

Una ulteriore innovazione proposta nel progetto del dr. Rizza, prevede altresì l’inserimento all’interno delle Casette Cantoniere di Totem informativi, sempre collegati alla rete, e quindi aggiornati in tempo reale dal Centro Operativo, in grado di fornire notizie su viabilità, percorsi, manifestazioni, in pratica su tutto quello che è presente nella rete.

Tali totem possono anche essere utilizzati, con semplici accorgimenti tecnici, per inoltrare richieste di pronto soccorso.

Per accedervi, il dr. Rizza ha previsto un sistema di porte che si aprono solo dopo identificazione dell’utente mediante tesserino del Codice Fiscale, oppure Tessera Sanitaria, oppure la patente, che va “strisciata” in un apposito lettore, in modo che il Centro operativo saprà sempre chi in quel momento sta usufruendo del servizio.

Inoltre tale sistema permetterà una valutazione esatta degli accessi in ogni struttura, garantendo la possibilità di decidere, nel tempo, se operare un potenziamento delle più utilizzate.

Ritengo che tale progetto merita di essere sottoposto alla Vostra attenzione perché sono convinto che, se venisse realizzato, fornirebbe alla nostra Provincia l’occasione per operare un salto di qualità tale da inserirla ai vertici tra tutte le Province italiane, per la qualità e la quantità dei servizi offerti ai cittadini tutti.

Ragusa 09/12/2008

                                                                                                                                 Il Capogruppo Gruppo federato Azzurri pdl-as (la destra)

                                                                                                                                                                     Silvio Galizia