Attualità
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11/12/2008 23:53

Socrathe. Lettera a Guglielmo Epifani

di Redazione




Caro Epifani,

con tutto il rispetto, ma a che serve scioperare domani? Non ti è bastato dividere il PD? Non ti è bastato marciare su Roma per il grembiule unico e scollato della Ministra Gelmini? Non ti è bastato tutto questo? Cosa vuoi ancora dagli italiani? Non ti sei reso conto che dietro ogni proposta di sciopero monotematico ci sono uomini, ci sono donne e bambini, ci sono famiglie intere che mandano avanti la casa con meno di ottocento euro al mese?  E Tu vuoi far perdere ancora liquidità ad una cassa operaia che piange povertà e disagio già di suo? Tu, Guglielmo, lo hai mai provato questo triste e medio-basso piacere? Si fa presto a dire Sciopero! in segreteria. La battaglia della vita purtroppo si combatte altrove, caro Epifani. Fuori dalle camere del lavoro, fuori dagli uffici sindacali il mondo economico è a pezzi! L’Italia è a pezzi! L’industria è a pezzi! E tu che fai? L’opposizione ombra al Governo di opposizione, in ombra! Giochi a fare politica? E ti sembra il momento di giocare questo? Ecco il messaggio che stai trasmettendo da più mesi a reti unificate a tutto il Paese: “i partiti di opposizione non sanno fare “opposizione”, lavoratori, non preoccupatevi, ci pensa la Cgil!”

Hai perso il senso della misura sindacale e sociale, consentimi. Hai perduto il senso della misura dei ruoli e delle competenze. Ciascuno deve fare il proprio mestiere, caro Epifani. E poi diciamocela tutta, non nascondiamoci. Tu non sei Cofferati, Tu, non hai la forza politica per andare da solo. Tu, Epifani, non sarai mai una capo popolo. Non lo sei mai stato. Non hai carisma. Non sai sedurre. Sei un mediocre venditore di fumo. Non è un’offesa, credimi. È la verità. La tua strategia non è per il controllo delle mosse del Palazzo. La tua è una spudorata mossa per il Palazzo! Ogni volta che organizzi qualcosa, fosse anche una cena con i tuoi amici, il Governo cresce in consenso. Sei sfortunato anche in questo. C’est la vie…

Sarebbe il caso di pensare seriamente alle dimissioni, caro Epifani, non credi? E  restituire dignità al grande sindacato dei lavoratori. Il tuo gioco finisce qui, caro Guglielmo, con uno manifestazione inutile, che non serve. Eppure l’autunno caldo è finito da un pezzo. Anzi, fuori fa addirittura freddo e pure piove. Governo ladro! Sciopero! C’est la Fin..

 

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