Cronaca
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12/12/2008 15:18

Vittoria, provoca un incidente e scappa. Denunciato

di Redazione

A.T., gelese di 21 anni, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per minaccia ed omissione di soccorso. La notte del 2 dicembre scorso, personale del Commissariato di Vittoria interveniva in Via Firenze, angolo via Bixio, per un incidente con feriti tra due autovetture. Sul posto, gli agenti apprendevano, da alcuni testimoni, che due soggetti a bordo di una Peugeot 306 erano stati condotti al Pronto Soccorso, mentre il conducente di una Fiat Punto si era allontanato a piedi abbandonando l’autovettura. Gli Agenti si recavano all’ospedale dove trovavano due cittadini extracomunitari, curati e giudicati guaribili in 3 giorni, i quali riferivano che, poco prima, erano entrati in collisione con una Fiat Punto la quale non aveva rispettato il diritto di precedenza. Aggiungevano, inoltre, di aver invitato il conducente della Punto a chiamare i soccorsi in quanto, a seguito del sinistro stradale, erano rimasti leggermente feriti. Per tutta risposta, il conducente dell’auto, peraltro in torto in quanto non aveva dato la precedenza, rispondeva loro di non chiamare la Polizia poiché era sprovvisto di assicurazione e che se si fossero permessi di farlo li avrebbe ammazzati, informandoli, quasi ad intimorirli ulteriormente, di essere di Gela.

Gli stranieri, di nazionalità tunisina, per nulla intimoriti, denunciavano quanto accaduto senza alcuna ritrosia e, pertanto, veniva rintracciato il proprietario dell’autovettura Fiat Punto che risultava essere un gelese il quale dichiarava, tuttavia, di non utilizzare l’auto da tempo in quanto sprovvista di copertura assicurativa e, anzi, di aver denunciato il furto dell’auto stessa ai Carabinieri. Ulteriori indagini permettevano di risalire ad A.T., fratello del proprietario dell’auto, il quale, all’insaputa di quest’ultimo, si era impossessato del mezzo per farsi un giro a Vittoria, abbandonandolo dopo quanto accaduto. La Fiat Punto è stata restituita al legittimo proprietario, mentre A.T., oltre alla denuncia, è stato raggiunto da una serie di sanzioni ai sensi del Codice della Strada per un ammontare di alcune migliaia di euro