Attualità
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12/12/2008 15:53

Assalto alla caserma dei CC di Scicli, ore contate per gli autori

di Redazione

San Giuseppe e piazza Italia sono stati espropriati agli sciclitani. I due quartieri storici della città nel fine settimana in particolare diventano il teatro degli scontri fra extracomunitari regolari e irregolari, spesso ubriachi, prodighi di regolamenti di conti che troppe volte vengono risolti in pieno centro storico.

Negli ultimi due anni gli episodi di violenza registratisi tra la piazza Italia, la via Ritiro e la via San Giuseppe sono stati parecchi. Accoltellamenti, spedizioni punitive, tentativi di spedizioni punitive, sfide vere e proprie, risolte con la lama del coltello.

L’ultimo episodio, risalente ad appena una settimana fa, l’assalto di tre tunisini ubriachi alla caserma dei carabinieri di via Tagliamento, è l’apice di un malessere che a Scicli è stato segnalato più volte.

Il passeggio del sabato sera si è spostato da piazza Italia alla via Mormina Penna e al Carmine, mentre il sabato notte, la piazza principale della città è “off limits”.

Uno degli autori dell’assalto dello scorso week end è stato fermato dalle forze dell’ordine e altri due sono braccati dai carabinieri. Si cerca nei luoghi che i due frequentano abitualmente, ma non solo.

I tre sono stati identificati, e leggendo nel loro passato, si scopre che non sono nuovi a gesti di violenza sconsiderata.

Alla base di questi episodio c’è sempre l’alcol, la frustrazione della condizione di immigrato, il desiderio di rivalsa.

In via Castellana, di fronte alla scuola media Lipparini, un anno e mezzo fa c’è stato un accoltellamento. E per giorni è stato possibile vedere le macchie di sangue a terra della singolar tenzone che aveva visto protagonisti due tunisini. In quella occasione ci fu anche un tentativo di strangolamento ai danni del gestore, italiano, di un locale pubblico.

La vicenda Scicli è attenzionata ai massimi livelli dal Prefetto, e dal Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. Scicli non vuole diventare una città che addirittura nel fine settimana è costretta al coprifuoco in piano centro storico, in quello che dovrebbe essere il salotto buono ed è invece teatro del degrado sociale peggiore.

I carabinieri sono sulle tracce dei responsabili dell’assalto di venerdì notte. La loro latitanza potrebbe avere le ore contate.


Nella foto di repertorio, tracce di sangue dopo un accoltellamento fra tunisini, in via Castellana, angolo piazza Italia