di Redazione

Fu un missile, lanciato da un aereo francese per colpire un aereo di Gheddafi, ad abbattere l’Itavia sulle acque di Ustica.
Spuntano nuove testimonianze intorno alla strage di Ustica del 27 giugno 1980, che costo’ 81 morti. Numerose interviste legate a uno dei piu’ controversi misteri italiani sono state raccolte nel film inchiesta ‘Sopra e sotto il tavolo’ dei giornalisti Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasola, ospiti nei giorni scorsi del programma di Rai2 ‘Insieme sul Due’, insieme all’avvocato Daniele Osnato, legale dei parenti delle vittime. Tra le interviste raccolte dai due giornalisti quella del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga. Cossiga a Marrazzo e Cerasola ha svelato per la prima volta che fu l’ammiraglio Fulvio Martini, allora capo del Sismi, a riferirgli che sarebbe stato un missile, lanciato da un aereo francese per colpire un aereo di Gheddafi, ad abbattere l’Itavia sulle acque di Ustica. Nel film-inchiesta, inoltre, il giudice Rosario Priore, titolare delle indagini, parla di “qualcosa che non doveva succedere perche’ nessuno, ne’ noi, ne’ la Francia, ne’ gli Usa e la Libia volevano che venisse abbattuto un aereo civile italiano”. Riguardo alla ‘pista francese’, il giudice Priore riferisce un altro “dato: la rivista della marina militare francese indica, giorno per giorno, la dislocazione di tutte le unita’ della marina e, quel giorno, manca all’appello nella lista una portaerei”.
”PILOTA FRANCESE CHE ABBATTE’ DC9 SUICIDA DOPO AVER APPRESO LA NOTIZIA”
“Tutti gli addetti ai lavori sapevano che laddove passavano gli aerei civili vi era un altro percorso degli aerei francesi e militari che intersecava in un punto preciso, il punto condor, quello in cui appunto e’ caduto il Dc9 – ha sottolineato Marrazzo a ‘Insieme sul Due’ – Dopo 9 anni Priore ha detto che e’ stato un missile. Ma soprattutto, un presidente emerito della Repubblica dice che sono stati i francesi a colpire l’Itavia per sbaglio: a questo punto il nostro paese deve fare qualcosa”. Non solo. “Cossiga dice anche – ha aggiunto Marrazzo – che il pilota dell’aereo che avrebbe buttato giu’ il Dc9 tornato sulla portaerei si sarebbe poi suicidato dopo aver appreso notizia. Ipotesi suffragata poi anche da Priore”. “Se Cossiga dovesse confermare le sue parole – ha sottolineato l’avvocato Osnato – si aprirebbe uno scenario nuovo e inedito, sostenuto con dichiarazioni importanti, che darebbe tantissima speranza ai parenti delle vittime che aspettano giustizia da 28 anni”.
Il film è stato montato dalla modicana Alessia Scarso.
© Riproduzione riservata