di Redazione

Sarà premiata presso la Sala Randone a Siracusa domenica 28 dicembre per il montaggio del cortometraggio “Giro di Giostra”, la montatrice modicana Alessia Scarso.
In occasione della sesta edizione del CORTO SIRACUSANO FILM FEST, organizzata dal Centro Studi M.U.R.O. con il patrocinio del Comune di Siracusa, Assessorato alle Politiche Culturali, e di cui è direttore artistico Luca Raimondi, Alessia Scarso sarà premiata per il montaggio del corto del regista modicano Ivano Fachin.
Accanto alla rassegna di corti provenienti da tutta Italia e dal festival ospite speciale di quest’anno, il calabrese Mendicino Film Fest, il concorso riservato agli autori nati o residenti in Sicilia. Ecco la lista degli 8 corti selezionati per il concorso:
In occasione della sesta edizione del CORTO SIRACUSANO FILM FEST, organizzata dal Centro Studi M.U.R.O. con il patrocinio del Comune di Siracusa, Assessorato alle Politiche Culturali, e di cui è direttore artistico Luca Raimondi, Alessia Scarso sarà premiata per il montaggio del corto del regista modicano Ivano Fachin.
Accanto alla rassegna di corti provenienti da tutta Italia e dal festival ospite speciale di quest’anno, il calabrese Mendicino Film Fest, il concorso riservato agli autori nati o residenti in Sicilia. Ecco la lista degli 8 corti selezionati per il concorso:
“Seby” di Gabriele Galanti
“Anita sogna” di Lorenzo Falletti
“Giro di giostra” di Ivano Fachin
“Mai più soli” di Danilo Cataldo
“Tutto l’amore del mondo” di Sergio Ruffino
“Pizzo express” di Rossella Di Pietro
“Mare dentro” di Andrea D’Asaro
“Sgangsters” di Mario Cosentino.
Alessia Scarso, classe 1979, modicana, laureata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, vive tra la sua Modica e la Capitale. Ha firmato il montaggio del backstage “Sulla riva del lago”, in cui recita il bravo Paolo Briguglia, e ha partecipato a “Un giorno a Roma”, presente nel 2002 nella sezione “Cinema Utile” del Festival di Bellaria. Ha montato uno dei sei episodi del documentario sulle nuove povertà nella città eterna, raccontando le condizioni di vita dei rom e dei barboni che vivono sotto i ponti, aiutati quotidianamente dalla Caritas. Ha lavorato, fra gli altri, per la regista Francesca Archibugi, l’autrice de “Il grande cocomero”, che le ha affidato il montaggio di “Gabbiani”, un laboratorio del Centro Sperimentale, ispirato a “Il Gabbiano” di Cechov. Il film è arricchito dalla lettura di Fabrizio Bentivoglio, dalle lezioni tenute da Furio Scarpelli, Paolo Virzì, Umberto Contarello, dagli interventi di Piero Tosi, Margherita Buy e Marco Bellocchio. Ha montato il cortometraggio “Vox Rerum”, di Ivano Fachin, altro cineasta modicano, selezionato per i David di Donatello (sezione corto) edizione 2006-2007.
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