Attualità
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26/06/2025 07:48

Altro che bonus lavastoviglie: in Sicilia la vera emergenza è la paralisi burocratica

Migliaia di pratiche giacciono da anni negli uffici della Commissione Tecnica Specialistica dell’Assessorato Territorio e Ambiente

di Gabriele Giannone

Palermo – Mentre la Regione Siciliana lancia con enfasi il Bonus Lavastoviglie — un contributo a fondo perduto per l’acquisto di elettrodomestici destinati all’uso domestico — migliaia di pratiche giacciono da anni negli uffici della Commissione Tecnica Specialistica dell’Assessorato Territorio e Ambiente. Un paradosso che fotografa impietosamente le priorità della politica regionale.
Il presidente Renato Schifani, invece di promuovere misure spot dal sapore elettorale, farebbe bene a rivolgere la propria attenzione all’ingranaggio arrugginito della macchina burocratica che frena investimenti, sviluppo e occupazione. A capo della commissione tecnica specialistica c’è Gaetano Armao, ma il nodo è una commissione tecnica formata da 60 componenti che decide, con tempi e criteri spesso opachi, sull’esito delle pratiche di valutazione di impatto ambientale (VIA). Parliamo di progetti che riguardano imprese pronte a investire in Sicilia, ma che restano bloccate a tempo indeterminato nell’inferno degli iter amministrativi.

Il risultato? Imprenditori scoraggiati, opportunità occupazionali perse, e una regione che, mentre si aggrappa ai bonus domestici, continua a perdere il treno dello sviluppo economico.

È giusto aiutare le famiglie. Ma servirebbe un piano serio per ridurre le attese vergognose che bloccano chi vuole costruire, creare lavoro e contribuire alla crescita del territorio. Servono regole certe, tempi rapidi e trasparenza. Altro che lavastoviglie: qui servirebbe una centrifuga per ripulire l’apparato regionale da inefficienze e rendite di posizione.

Finché la politica siciliana continuerà a concentrarsi su misure di facciata, anziché sbloccare la montagna di pratiche insabbiate da anni, l’isola rimarrà ostaggio della propria burocrazia. E il futuro, più che nei piatti puliti, resterà nei cassetti chiusi degli uffici pubblici.