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29/07/2025 09:32

Rottamazione quater: in scadenza il 31.07 con 5 gg di tolleranza

Rottamazione quater: prossima rata entro il 31 luglio con i cinque giorni di tolleranza e le festività slitta al 5 agosto

di Redazione

Roma – Per mantenere i benefici della Definizione agevolata o Rottamazione-quater introdotta dalla Legge n. 197/2022 è necessario effettuare il versamento della rata in scadenza il 31 luglio 2025.

In considerazione dei 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge, saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro martedì 5 agosto 2025.

Le rate successive andranno saldate secondo le scadenze del proprio piano contenuto nella Comunicazione delle somme dovute, disponibili anche sul sito in area riservata. Per conoscere tutte le modalità di pagamento consulta la pagina dedicata.

Attenzione al fatto che in caso di mancato pagamento o se il pagamento avviene oltre il termine ultimo o per importi parziali, si perderanno i benefici della misura agevolativa e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Una copia della Comunicazione delle somme dovute, con il riepilogo del piano e i moduli per il pagamento, è sempre disponibile nell’area riservata.

Si ricorda che nel caso in cui il pagamento non venga eseguito, sia effettuato oltre il termine ultimo o sia di ammontare inferiore rispetto all’importo previsto, verranno meno i benefici della Definizione agevolata e quanto già corrisposto sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo.
Per conoscere tutte le modalità di pagamento consulta la pagina dedicata.

Relativamente invece ai soggetti riammessi alla rottamazione al 30 aprile il termine ultimo per la prima o unica rata scade il 5 agosto.

Più in dettaglio i contribuenti che sono stati riammessi alla rottamazione quater potranno eseguire i pagamenti secondo il piano comunicato dalla Riscossione entro il 30 giugno:

in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2025,
oppure fino a un numero massimo di 10 rate consecutive, di pari importo, con scadenza, rispettivamente, le prime due, il 31 luglio e il 30 novembre 2025 e le successive, il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2026 e 2027.
Vale anche in questi casi la tolleranza di 5 giorni per i pagamenti, ad esempio, per la scadenza del 31 luglio 2025, il pagamento è nei termini, se eseguito entro il 5 agosto 2025 e così via.