È successo nella notte tra mercoledì e giovedì
di Redazione
Scicli – Un peschereccio della flotta dei pescatori di Scoglitti, nel vittoriese, è incagliato nelle secche del mare di Bruca di Scicli, la notte tra mercoledì e giovedì. Stamani all’alba l’imbarcazione si è presentata reclinata su un lato ai bagnanti che si sono recati al lido.
A causare il naufragio pare sia stata la lupa di mare, una nebbia marina, che la scorsa notte ha limitato il raggio di visibilità. Stamani sul posto una motovedetta della Capitaneria di Porto di Pozzallo. Non ci sono feriti. L’equipaggio ha guadagnato facilmente la riva.
Una forte mareggiata
Alcuni residenti riferiscono che ieri sera dopo le 23 una forte mareggiata si è abbattuta sul litorale di Bruca. Non è escluso che il peschereccio sia rimasto preda dei flutti violenti e improvvisi.
L’intervento della Guardia Costiera
La Guardia Costiera di Pozzallo è prontamente intervenuta sul posto, sia da terra con una pattuglia automunita, sia via mare mediante l’impiego di motovedette. Gli accertamenti effettuati dal personale intervenuto hanno rilevato che l’unità da pesca ha riportato ingenti danni strutturali allo scafo, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio. Non si registrano, al momento, sversamenti di carburante né forme di inquinamento marino.
Il proprietario, il comandante e i membri dell’equipaggio sono stati ascoltati presso gli uffici della Guardia Costiera di Pozzallo al fine di ricostruire la dinamica dell’incidente. Nel corso degli accertamenti finalizzati a individuare le cause dell’evento, la Guardia Costiera ha diffidato il proprietario e il comandante dell’unità ad adottare, con la massima urgenza, tutte le misure necessarie a prevenire ogni potenziale rischio ambientale e a eliminare eventuali effetti dannosi già prodotti. A tutela della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino, è stata altresì emanata apposita ordinanza di interdizione temporanea alla navigazione, alla balneazione e a tutte le attività subacquee e di superficie nell’area interessata. La rimozione del motopesca sarà eseguita, a cura del proprietario compatibile con le condizioni meteomarine.

© Riproduzione riservata