di Redazione

La provincia di Ragusa perde nove posizioni rispetto al 2007 nella speciale classifica della «Qualità della vita», stilata ogni anno dal Sole 24 Ore. Una classifica che è stata redatta utilizzando 36 parametri, tra questi la disoccupazione, il pil procapite, la percentuale di stranieri sul territorio, l’indice di diffusione dello sport, l’ambiente, il tempo libero. Tutti parametri che sono stati raccolti in sei macro-aree (tenore di vita; affari e lavoro; servizi, ambiente e salute; ordine pubblico; popolazione; tempo libero). La provincia di Ragusa, quindi, nel 2008 è posizionata al novantunesimo posto. Davanti a ragusa ci sono Enna al 79° posto e Messina all’81°. Per il presidente Franco Antoci «sono classifiche fatte con dei metodi statistici da approfondire, quello che ci fa scendere terribilmente è la carenza infrastrutturale. Senza questo dato saremmo al 74° posto perché siamo all’ultimo posto per colpa delle infrastrutture». In realtà Ragusa conferma il suo trend negativo nella macro-area servizi e ambiente dove è rimasta all’ultimo posto. Per quanto riguarda, invece, il tenore di vita perde 4 posizioni, dal 72° al 76 posto; nell’area affari lavoro ne perde sei, dal 72° al 78° posto; per l’ordine pubblico ne perde 22, dal 28° al 50°. Ne guadagna 18 nell’area popolazione, dal 68° al 50° posto e ne guadagna due nel tempo libero dall’88 all’86°. Una classifica che dovrebbe indurre gli amministratori dei dodici comuni e della Provincia a fare di più. Una sola consolazione: in Sicilia ragusa non è tra le peggiori. C’è chi sta decisamente meglio: Caltanissetta è ultima.
Video Regione
© Riproduzione riservata