di Redazione
Vedendo Cava d’Aliga, in questi ultimi mesi, mi sempre di vedere il far west. Mi spiego, vi e’ in atto un piccolo cantiere di un’opera pubblica in via Tolstoy, e per quello che stiamo vivendo i residenti e i non residenti non ha parole che vi si possono associare.
E’ in atto un comportamento tipo far west, dove non esistono regole, diritti, doveri, insomma questa impresa composta da tre operai detta tutte le regole e condiziona indiscriminatamente il quieto vivere di una borgata la cui vita scorreva tranquillamente fino al settembre scorso.
Nel far west, c’e’ lo sceriffo che cerca di combattere gli abusi( e ne fa altri lui) qui lo sceriffo(sindaco,amministratori,ufficio tecnico) si sono messi gli occhiali scuri molto spessi per cui non c’e’ la fanno proprio a vedere.
Il pulman non arriva piu’, non si puo’ attraversare via Tolstoy se non con equipaggiati di indumenti
da sci , bisogna portare con se un salvagente(visto le grandi e profonde buche che in questi giorni sono laghetti come quelli di Avola), poi la sera bisogna atrrezzarsi di catarri frangenti per farsi notare, in quanto questi lavori non vengono sistematicamente segnalati.
Le persone che in questi giorni sono venute a controllare le proprie abitazioni sono sconcertate da questi comportamenti sia dell’impresa appaltante che dai controllori, e specialmente dai tutori dell’ordine pubblico, i quali passano guardano,osservano e tralasciano.
Ogni tanto si vede qualcuno scattare foto(alcune centinaia) ma il risultato e’ sempre quello:
SIAMO NELLA MERDA!!!!!!!!!!
Un abitante
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