Attualità
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06/10/2007 10:38

A Cesare quel che è di Cesare

di Redazione

Un plauso alla maggioranza consiliare di centrodestra che si decide a varare la manovra di bilancio per i Servizi Sociali.
Ma ciò avviene dopo quattro ore di parto travagliatissimo con il Sindaco che guarda dalla finestra (cioè dal fondo della sala), i due Assessori presenti e parlanti che si attaccano pubblicamente; veramente ad attaccare è quello al Bilancio, leader nascente della Sinistra Democratica, forza di governo e di opposizione e così fanno pure i due Consiglieri dello stesso partito,lamentandosi di non essere stati presenti alla conferenza dei capigruppo precedente, in cui era presente, però, il consigliere Venticinque, capogruppo del gruppo misto a cui i due consiglieri appartengono. Il Consigliere Cannata è risultato troppo ermetico per comprendere e riportare fedelmente il suo intervento.
La diatriba verteva frequentemente sulla tematica delle medagliette da appendersi addosso per avere approvato la manovra: naturalmente nessuno affermava di volerla ma naturalmente nessun altro doveva appropriarsene o rivendicare la primogenitura dell’atto in oggetto.
Nel centrodestra il consigliere Verdirame è stato toccato nella sua creatura (magistrale) senza essere stato preventivamente consultato, almeno così pare. Apriti cielo!
Si aggiungano i soliti pasticci procedurali e tutto, come spesso, avviene è compiuto. Alla fine il voto positivo. Si potrebbe, per sollievo dei cittadini, ieri presenti per far presente il loro disagio occupazionale,prima votare e poi discutere. Sarebbe lo stesso o anche meglio?
Scicli,4 ottobre 2007
Per il Circolo Scicli Democratica
Donata Militello
Salvatore Emmolo