Attualità
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08/02/2008 16:08

A Ispica sono preoccupati: dove portiamo i rifiuti?

di Redazione

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«A quanto ammonta il debito sui rifiuti conferiti a Scicli, contratto dal Comune? E il 28 febbraio, nel momento in cui la discarica di San Biagio  chiuderà i battenti, l’amministrazione comunale ispicese per quale soluzione opterà? Dove saranno conferiti i rifiuti a partire dal 29 febbraio»: è quanto si domanda Pierenzo Muraglie, segretario del Partito democratico. I quesiti scaturiscono dalla necessità di fare chiarezza, visto l’ingiustificato silenzio sull’argomento.

 

Muraglie denuncia infatti che l’amministrazione, ed in particolare l’assessore all’Ecologia, Cesare Pellegrino, non hanno finora prodotto i risultati ottenuti dalla raccolta differenziata e sulle eventuali iniziative in sostegno della stessa. Oltre a tacere quale contributo porterà al tavolo provinciale, dopo aver partecipato alla conferenza di servizio presieduta da Salvo Mallia, assessore provinciale al Territorio e all’Ambiente.

 

In sostanza, il Pd chiede che, considerate le ombre non fugate su quel che accadrà il 29 febbraio, il giorno in cui chiuderà i battenti la discarica di San Biagio, il problema sia affrontato al più presto in consiglio comunale.

 

«Sui rifiuti – spiega Muraglie – Cgil, Cisl e Uil hanno richiamato Ato ambiente alla proprie responsabilità, sostenendo l’idea, condivisa dal Pd, dell’immediato avvio della raccolta differenziata con una gara provinciale unica per l’affidamento della stessa. Non è  nostra intenzione creare inutili allarmismi. Vorremmo solo che il sindaco Piero Rustico e l’assessore Pellegrino provvedano ad informare i cittadini sullo stato attuale delle cose. Anche perché Scicli non è disposta ad accettare proroghe sulla chiusura di san Biagio».