di Redazione
Si avvia verso la conclusione il progetto “La Fabbrica del passato”, organizzato dall’associazione “Amici del museo” sotto l’egida Sovrintendenza ai Beni culturali di Ragusa. Scopo del progetto è quello di sensibilizzare e fare conoscere il patrimonio archeologico del territorio alle nuove generazioni. Martedi scorso protagonisti dell’iniziativa sono stati gli alunni del liceo socio-psicopedagogico “Giovanni Verga” che hanno visitato, con la guida degli esperti Anna Maria Sammito e Simona Sirugo, il sito di Cava Ispica. A sorpresa è giunta anche la Sovrintendente ai Beni Culturali di Ragusa, Vera Greco, che ha parlato dell’importanza delle aree archeologiche, esprimendo anche il vero senso del titolo del progetto. “Qui – ha detto – si fabbrica il nostro passato, riuscendo a scoprirlo, valorizzarlo e conoscerlo”. Il progetto coordinato dall’associazione “Amici del Museo”, vedrà, per l’ultima tappa, sabato mattina, coinvolti gli studenti del liceo scientifico “Galileo Galilei”, che attraverseranno interamente a piedi la cava Ispica, sostando al rifugio Pernamazzone dove si svolgerà il “pranzo archeologico”, vera novità dell’iniziativa. Il progetto, che vede il coinvolgimento a titolo gratuito degli istituti scolastici, è patrocinato dagli assessorati alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione della Provincia regionale di Ragusa.
Giorgio Caruso
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