Riceviamo e volentieri pubblichiamo
di Enzo Giannone
Scicli – Apprendo dal sito RagusaNews di una lettera di lamentele circa la manifestazione della Giornata dell’Arte organizzata dagli studenti dell’Istituto Cataudella in via F. Mormino Penna a Scicli.
Mi dispiace se essa ha urtato la sensibilità di qualcuno, certamente non era intenzione dei ragazzi farlo.
Pur tuttavia, senza alcuno spirito polemico, devo fare alcune precisazioni.
La scuola ha chiesto al Comune l’autorizzazione diverse settimane fa e il Comune avrebbe potuto benissimo rispondere che a Palazzo Spadaro c’era un concerto e che era opportuno trasferire altrove la manifestazione. E comunque, mi è stato riferito che i ragazzi hanno fermato la musica dalle ore 20:30 e fino al termine del concerto di musica classica, dimostrando un grande rispetto per le esigenze degli altri.
Lo stesso dicasi per il passaggio a Scicli della comitiva maltese, notizia diffusa soltanto nell’ultima settimana, quando la manifestazione dei ragazzi era già stata organizzata. Peraltro, non credo che la presenza di ragazzi in festa potesse disturbare una comitiva di turisti!
L’incontro-dibattito sulla lettura di libri e ebook, “Flippers vs tappers” era alle ore 18:00 – ben prima quindi della festa dei ragazzi – e gli studenti sono anzi stati sollecitati con circolare interna dal Preside a parteciparvi, tenuto anche conto del fatto che gli stessi hanno partecipato in massa a gran parte delle iniziative del Mese del libro (in una città desolatamente vuota di partecipazione… e di cultura diffusa)
Quanto alle altre affermazioni, ringraziando chi ha voluto darmi della persona intelligente e di cultura, avrei perplessità sul fatto di definire baccano una manifestazione giovanile, peraltro carica di tanti altri significati, quale quello dell’impegno per la donazione degli organi. Ma chiaramente, si tratta di valutazioni personali e non oso discuterle in questa sede. Ne prendo atto.
Così come prendo atto delle pressanti richieste fatte da qualche gestore di ristorante in via F. Mormino Penna, anche al sig. Sindaco di Scicli, a non consentire lo svolgimento della manifestazione per un presunto danno economcio che la stessa gli avrebbe causato.
Invece, mi riservo, questa volta in veste di Consigliere comunale, di chiedere formalmente al sig. Sindaco in base a quali criteri gli spazi pubblici del Comune – quale palazzo Spadaro – vengano concessi per mesi e quale tipo di autorizzazione – che saranno sicuramente legittime – hanno i gestori di ristoranti, pizzerie, pub e altri locali esistenti in via F. Mormino Penna, a quanto ammontano le entrate per occupazione di suolo pubblico e quali benefici trae l’Ente dall’aver consentito di trasformare via F. Mormino Penna – appunto – nella “strada dei piatti”, ma dei piatti veri, quelli di un grande unico accampamento di tavoli, sedie, piatti, posate e bicchieri.
Cordialmente
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