di Bartolomeo Carbone
Varese- Gentilissimo moderatore,
sono Bartolomeo Carbone, Sciclitano, dal 95 residente a Varese x lavoro, mi scusi se mi permetto di disturbarla ma le devo fare una domanda.
Secondo lei a Scicli la legge è uguale x tutti???
Secondo me, nò.
Se mi dedica 5 minuti le racconto xchè sono amareggiato.
L’anno scorso ad agosto ero a Scicli come capita da tanti anni ed ero invitato al matrimonio di un mio nipote, la chiesa era quella di S.M.LA NOVA, bellissima come sempre, ho visto che nella strada era messo il divieto di sosta x quel giorno, bellissima cosa, xchè arriva la sposa e non ci sono macchine parcheggiate e lo spettacolo ci guadagna.
Pochi giorni fa, precisamente il 16 luglio si è sposata mia figlia, da buona sciclitana ha voluto sposarsi a Scicli nella chiesa di S.M.LA NOVA, decisione saggia xchè anchio da Sciclitano sono stato felice di sposare mia figlia a Scicli.
Allora qualche giorno prima ho pensato di andare dai vigili urbani e chiedo se mi mettessero il divieto di sosta x il pomeriggio del 16, ho pensato se l’anno scorso è stato fatto lo faranno anche x noi???
Vuole sapere cosa mi hanno detto???
<< ma quando mai, non facciamo queste cose x un matrimonio>>.
Morale, con la richiesta scritta e presentata, oltre a farmi fare 4 viaggi, x sapere se la mia richiesta veniva accettata o no, alla fine ho capito che non è stata accettata.
Niente di male, mia figlia se sposata lo stesso e i problemi a Scicli sono ben altro che un semplice divieto di sosta.
Lei cosa ne pensa???Secondo lei è giusto??? Io so chi ha richiesto il divieto di sosta l’anno scorso, un mio carissimo amico, e se lui leggerà questo mio sfogo lo capirà da solo. Spero che il mio sfogo viene pubblicato così gli sciclitani sapranno che se si deve chiedere una cosa bisogna sempre far fare a chi è conosciuto e si deve sempre scendere a compromessi, io mi sono trasferito al nord propio xchè non ho voluto accettare tutto questo, grazie mille.
Bartolomeo Carbone
Replica
Stamani abbiamo contattato il comando della polizia municipale di Scicli: “Ci spiace dover precisare che il signor Carbone ha protocollato la sua richiesta solo il 13 luglio, quando il matrimonio era previsto per il 16.
La legge impone che l’ordinanza, dopo essere stata redatta ed emanata, deve essere esposta nel luogo del divieto per 48 ore continuative.
Da queste poche precisazioni si comprende come a fronte di una richiesta protocollata il 13 luglio per il 16, nulla avrebbe potuto questo comando di polizia municipale.
Per eccesso di scupolo, per ben tre volte abbiamo tentanto, purtroppo, invano, di contattare telefonicamente l’interessato, che si è rifiutato di interloquire”.
Ogni giudizio da parte dei commentatori (14 sino al momento della pubblicazione della risposta) dovrebbe essere a questo punto rivisto alla luce della replica.
Il moderatore
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