Cronaca
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15/06/2012 01:32

A Vittoria le melanzane col tarocco

La scoperta di un agricoltore: «Sono sconcertato». Malannino: «Chiudere la catena»

di Giovanna Cascone

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Melanzane
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Vittoria – Frode alimentare tra i banchi di un ipermercato dell’Ipparino. Una partita di melanzana taroccata è stata rinvenuta nei banconi del reparto ortofrutta di una grossa catena di distribuzione presente anche nel nostro territorio. A scovarla, per puro caso, un commerciate vittoriese: Maurizio Ciaculli, responsabile commerciale Cmg di Vittoria.
Sull’accaduto sono state inviate accurate indagini da parte della Guardia di Finanza di Ragusa, dopo essere stati avvisati dallo stesso commerciante. Ieri in conferenza stampa la vicenda è stata resa pubblica alla presenza del sindaco Giuseppe Nicosia, dell’assessore all’Agricoltura, Concetta Fiore, del presidente nazionale di Altragricoltura, Gaetano Malannino, e dello stesso Maurizio Ciaculli, che ha raccontato nel dettaglio l’evolversi della vicenda, dalla scoperta della fronda alla richiesta di chiusura della catena di distribuzione. “E’ stato un puro caso – commenta Maurizio Ciaculli -. Mi ero recato in un ipermercato di via Generale Cascino per fare degli acquisti, guardando nel reparto dell’ortofrutta, l’occhio è caduto sulla melanzana, a mio parere prodotta in Spagna. Così, per curiosità ho voluto vedere chi commercializzava il prodotto. Alzo la cassetta e nel bollino, obbligatorio per legge, veniva riportato il marchio ‘Italia’ e poi guardando meglio trovo il nome della mia azienda per la commercializzazione di questo prodotto. Io non ho mai lavorato con questi signori”.
Una scoperta a dir poco sconcertante per l’imprenditore vittoriese che si è ritrovato con il numero del proprio ‘globalgap’ (una sorta di carta d’identità dell’azienda) sul prodotto in vendita in questa catena di ipermercati. “Subito dopo ho avvisato la finanza – aggiunge – che ha avviato indagini sul caso”. A fianco di Ciaculli, Altragricoltura con il presidente nazionale Gaetano Malannino che chiede la chiusura di tutta la catena di distribuzione. “A seguito della scoperta di melanzana taroccata a Vittoria – precisa – altri quantitativi dello stesso prodotto sono stati trovati a Messina e in altre parti d’Italia”. L’Amministrazione comunale è pronta ad ingaggiare questa nuova battaglia contro le frodi alimentare. “Siamo acconto ai produttori – dichiara il sindaco Nicosia – Si cerchino i responsabili, si puniscano in maniera esemplare le catene di distribuzione che si macchiano di tale frode, si adottino anche quelle procedure amministrative di revoca e sospensione delle licenze per chi pratica la frode o la favorisce. Insomma si faccio tutto ciò che è possibile mettere in azione. Non spetta a me dire chi ha sbagliato. Sono certo che la magistratura farà il proprio corso e punirà i responsabili di tale frode”.

La Sicilia