Cronaca
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07/03/2026 20:04

Aereo militare parte da Roma verso Riyad

Dal supporto agli Eurofighter al riposizionamento dei soldati

di Redazione

Roma – I dati di Flightradar24 mostrano gli ultimi movimenti di un aereo cisterna KC-767A dell’Aeronautica Militare italiana. Il velivolo è partito da Roma il 5 marzo, direzione verso Riyadh, in Arabia Saudita. Non si tratta della prima volta da quanto è scoppiata la guerra in Medio Oriente che effettua tragitti simili. Almeno altri due voli del genere sono stati effettuati nei giorni precedenti verso Dubai e Abu Dhabi.

L’operazione è legata al trasferimento di diversi contingenti militari occidentali nel Golfo, temporaneamente trasferiti in territorio saudita, come indicato dal sito di analisi itamilradar. Il motivo è presto detto: la preoccupante escalation in corso.

«L’aereo coinvolto, con registrazione MM62227, aveva già volato negli ultimi giorni verso gli Emirati Arabi Uniti e ora opera nuovamente lungo lo stesso corridoio strategico tra l’Europa e la penisola arabica», si legge nell’analisi.

 

I dubbi
Che i viaggi siano legati al riposizionamento del personale da diverse basi del Golfo è solo un’ipotesi, anche se più che probabile. Nelle ultime ore, la maggior parte del personale presente presso le strutture occidentali nella regione sembra essere stata trasferita in Arabia Saudita. Tra questi, a quanto pare, rientra anche una parte consistente delle truppe che si trovavano in precedenza in Kuwait, dove i caccia Typhoon dell’Aeronautica Militare italiana erano stati schierati nell’ambito di missioni di sicurezza regionale.

L’aereo militare
Il KC-767A è un aereo in grado di operare si per il rifornimento in volo, come indicato sul sito dell’Aeronautica, sia come piattaforma di trasporto strategico. Nel recente periodo è stato spesso utilizzato per evacuare personale o supportare rapidi rischieramenti. I voli di ieri per Dubai e Abu Dhabi potrebbero già essere stati parte di questa catena logistica emergente. «Il fatto che lo stesso aereo sia volato verso Riyadh suggerisce che l’operazione potrebbe comprendere più fasi, con la possibile concentrazione del personale in Arabia Saudita prima di ulteriori spostamenti», prosegue itamilradar.

Gli scenari
Gli scenari possibili sono due. Il primo è che il velivolo potrebbe essere stato inviato per rimpatriare cittadini italiani o personale militare trasferito dalle basi del Golfo più esposte. Oppure, la seconda spiegazione, è potrebbe supportare il ridispiegamento dei caccia Eurofighter Typhoon italiani attualmente di stanza nella regione. Se i Typhoon in volo dal Kuwait si preparassero davvero a lasciare il Medio Oriente, il KC-767A sarebbe un elemento chiave, in quanto garantirebbe il rifornimento in volo durante il lungo viaggio di ritorno in Italia.

Il riposizionamento
Con l’intensificarsi della campagna aerea guidata dagli Stati Uniti contro l’Iran negli ultimi giorni, diverse nazioni alleate stanno rivedendo il posizionamento dei loro assetti nel Golfo. Il trasferimento del personale in Arabia Saudita garantirebbe una maggiore profondità e una maggiore sicurezza rispetto alle basi avanzate più esposte.